Il Tirreno

Pistoia

Telecom potrebbe spostarsi sul futuro traliccio Vodafone al cimitero di Vignole

Uno spiraglio per il trasloco del ripetitore di via delle Lucciole

Marta Quilici

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 QUARRATA. Un barlume di speranza, seppur flebile, per gli abitanti di via Podere delle Lucciole. Il ripetitore della Telecom che da tempo sorge su un terreno privato, infatti, potrebbe essere spostato. La destinazione sarebbe nei pressi del cimitero di Vignole. Ma non c'è da farsi illusioni a breve termine.  Il vicesindaco Marco Mazzanti avverte: "C'è una possibilità, ma, sperando che vada in porto, ci vorrà comunque molto tempo».  Il regolamento sulla telefonia mobile approvato nel maggio 2009 prevede, tra le altre cose, che le antenne e i ripetitori delle compagnie telefoniche debbano essere installati su suolo pubblico e non in proprietà private. Il regolamento, però, non può avere valore retroattivo, per cui quei ripetitori che già prima del maggio 2009 erano presenti a Quarrata su suolo privato non hanno l'obbligo di andarsene. È questo il caso dell'antenna di via Podere delle Lucciole, spesso contestata dagli abitanti della zona.  Il vicesindaco Marco Mazzanti, però, durante il consiglio comunale di lunedì sera, ha annunciato la possibilità di un futuro spostamento. Lo ha fatto rispondendo all'interrogazione del consigliere di An-Pdl Massimo Bianchi che chiedeva conto dell'attuale situazione dei ripetitori nel territorio comunale. «Telecom - ha spiegato Mazzanti - nonostante le nostre offerte, non ha per il momento intenzione di spostarsi. Una decisione legittima, che ci è stata motivata in relazione alle attuali condizioni economiche non particolarmente favorevoli. C'è però una possibilità. Abbiamo, infatti, ricevuto una richiesta di informazioni da parte della compagnia telefonica Vodafone che sembrerebbe interessata a installare una sua antenna nei pressi del cimitero di Vignole. Se questa manifestazione di interesse da parte di Vodafone si concretizzasse, ci sarebbero delle buone possibilità che anche Telecom decida di spostarsi. Ci sono, infatti, vari accordi tra le compagnie telefoniche che, in questo caso, permetterebbero a Telecom di essere per così dire "ospitata" dal ripetitore Vodafone. A quel punto l'antenna di via delle Lucciole non servirebbe più».  La presenza di ripetitori sul territorio comunale frutta annualmente all'amministrazione quasi 70 mila euro. Attualmente sono 4.

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