Sicurezza
Una targa per Barbara Tamburini
Gianfranco Grossi
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Barbara Tamburini riceve la targa dal sindaco L'enologa festeggiata dall'amministrazione di S. Marcello
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S. MARCELLO. Il riconoscimento che l'amministrazione comunale ha consegnato a Barbara Tamburini, enologo di 20 aziende (alcune grandi e storiche), ha permesso al sindaco Carla Strufaldi di parlare dei molti premi che si è meritata nel corso della carriera e per ringraziare i presenti che in tanti hanno risposto all'invito. Il sindaco ha detto che l'amministrazione ha ritenuto suo dovere «manifestare all'esterno il nostro orgoglio e di celebrare anche la materia con la quale lavori: il territorio». Per Carla Strufaldi «il curriculum di Barbara è ricchissimo. Ho avuto modo di conoscerla: è una persona semplice e appassionata del suo lavoro. Tra i i riconoscimenti ricevuti quello a cui tiene maggiormente è il Premio Veronelli-enologo emergente assegnatole nel 2004». Mettendo in risalto anche la sua passione per il volo, ereditata dal padre Lido. Barbara Tamburini (tre lauree) nel ringraziare il sindaco ed i presenti, ha detto di «essere orgogliosa di appartenere alla montagna pistoiese. Voglio ringraziare anche i produttori con i quali ho un bellissimo rapporto di amicizia, perchè serve a fare vini di qualità». Ha frequentato le medie a S. Marcello e dopo lo scientifico, la facoltà di agraria a Pisa. Grazie all'università ha fatto due tirocini a Gualdo del Re, l'azienda di Nico e Maria Teresa Rossi a Suvereto. «Nico e Teresa erano presenti alla discussione della tesi: all'uscita mi hanno detto che sarei stata il loro enologo. Ho sempre ammirato un grande enologo: Vittorio Fiore e dal 2001 è divenuto il mio maestro e ne sono tuttora orgogliosa. Il vino è figlio del territorio cui appartiene, mi è stato insegnato». Ha dedicato il riconoscimento a Vittorio Fiore, a babbo Lido e mamma Marisa che hanno condiviso le sue scelte.
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