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Pistoia

Sui tavoli delle mense arrivano anche i cibi integrali

Sui tavoli delle mense arrivano anche i cibi integrali

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 QUARRATA. Quarrata all'avanguardia nell'educazione alimentare dei bambini. Broccoli, verdura cotta, fettine di carne, spicchi di mela e da bere rigorosamente acqua: un incubo per molti bambini abituati a mangiare alimenti, come merendine e bibite gassate, forse più allettanti ma decisamente poco salutari. A Quarrata i bambini mangiano di tutto e ormai senza problemi. Questo, grazie alla stretta collaborazione tra il Comune, la commissione mensa e l'Asl3.  Obesità. I dati regionali e nazionali sono infatti preoccupanti: secondo uno studio del 2008, in Toscana il 7% dei bambini è obeso e il 22,5% sovrappeso. Quasi un bambino su tre ha un peso eccessivo. A livello nazionale la percentuale è ancora più preoccupante: il 13% dei bambini è obeso e il 24% in sovrappeso. E molti genitori non se ne rendono conto: il 43% delle mamme di bambini in sovrappeso e il 5,5% di quelli obesi, pensa che il proprio figlio abbia un peso giusto. E la scuola spesso non fa abbastanza: in Toscana il 98% delle scuole ha una mensa, ma solo il 19% distribuisce giornalmente alimenti sani come frutta o yogurt. Quarrata fa eccezione.  Mensa. Anche quest'anno tutti i bambini che usufruiscono della mensa comunale, mangeranno un menù equilibrato alla loro età con, periodicamente (una volta al mese) prodotti a "chilometro zero", prodotti toscani. Da quest'anno due volte al mese mangeranno anche cibi integrali come pasta e pane, per riequilibrare l'apporto di fibre. Dove è possibile, vengono introdotti cibi biologici.  «Dare ai bambini la frutta biologica, ad esempio, - spiega Stefania Vezzosi dell'Unità funzionale igiene degli alimenti e nutrizione dell'Asl 3 - serve ad abituarli a mangiare i cibi con la buccia. I bambini di oggi, infatti, sono talmente abituati a mangiare cibi morbidi come merendine, hamburger, ecc che non sono più abituati a masticare».  L'esempio quarratino sta iniziando ad espandersi anche in altre realtà, come Agliana e, in parte, Montale. Il progetto "Tavola Toscana", inoltre, grazie al quale i bambini una volta al mese mangiano prodotti locali nel rispetto della filiera corta, è stato assunto a livello regionale e Quarrata è l'ente capofila. Altra punta di eccellenza è la distribuzione gratuita della merenda di metà mattinata, che cambia ogni giorno e si alterna tra pane e olio, yogurt (del Baugiano), pizza, schiacciata, frutta.  Abitudini sbagliate. «È necessario fare sempre cinque pasti al giorno - spiega la dottoressa Franca Moretti, dell'U.O. Igiene degli alimenti dell'Asl 3 -. Ma le merende di metà mattinata e del pomeriggio devono essere spuntini, non eccessive: da cassare le schiacciate troppo farcite. Le porzioni sovrabbondanti sono un problema anche dei pasti principali. I bambini devono re-imparare a masticare e mangiare più lentamente. Spesso si mangia poco pesce e si beve poca acqua. Pericolo per gli adolescenti, l'eccessivo e continuo consumo di snack».

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