Sicurezza
Pittori e cantanti Il dialogo vale una mostra
Tiziana Gori
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Quattro pittori pistoiesi: Magazzini, Lotti, Palandri e Borghini 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Sarà inaugurata domani pomeriggio alle 15 alla biblioteca San Giorgio la tappa pistoiese della mostra itinerante "50 pittori toscani per 50 cantanti toscani", che resterà aperta tutti i giorni, dalle ore 9 alle 19 (esclusa la domenica) fino al 9 ottobre. I più importanti artisti toscani contemporanei - da Alinari a Possenti, da Ghelli a Talani, da De Rosa Falconi, a Taccini, Nesi, Maranghi, Cicconi, Fusi, Nardini, Dolfi, Calvetti e De Luca, hanno dedicato una loro opera ad un cantante toscano - d'origine o d'adozione - o ad una canzone di successo di musica leggera. La mostra, curata da Fabrizio Borghini, Filippo Lotti e Nicola Nuti, ha preso il via a luglio alla biblioteca Palagio di parte guelfa a Firenze, e proseguirà sino all'estate del 2011. L'iniziativa è stata illustrata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa alla San Giorgio alla presenza dei curatori, del vicesindaco Mario Tuci, della dirigente del Servizio biblioteche, Maria Stella Rasetti, e di due artisti pistoiesi: l'aglianese Gabriele "Erno" Palandri, autore di un ritratto del cantautore Simone Cristicchi fatto interamente con una biro su tavola, e di Salvatore Magazzini, autore della tela ispirata a "La locomotiva" di Francesco Guccini. Proprio al cantautore modenese, che ha eletto la frazione montana di Pavana a suo "buen retiro" è dedicata l'esposizione. «Siamo in attesa di sapere se prenderà parte all'inaugurazione», spiega Tuci. La mostra è nata da un'idea di Fabrizio Borghini. «Qualche anno fa - spiega - avevo realizzato un progetto simile prima per Caruso e poi per il regista Mario Monicelli, visto attraverso gli occhi di vari artisti toscani. Questo progetto era più costoso, e dobbiamo ringraziare Villa Gisella, che ha coperto il 50% della spesa. Per la tappa pistoiese, patrocinata dal Comune, dobbiamo anche ringraziare Vibanca e Centrofoto. Per ogni provincia della regione sono state scelte le migliori espressioni artistiche: a rendere omaggio a Guccini sarà Salvatore Magazzini. Altri artisti pistoiesi presenti sono "Erno" Palandri, Fabio De Poli e il quarratino Marcello Scuffi, che hanno dedicato un'opera rispettivamente a Bandabardò, Simone Cristicchi e Gian Pieretti (autore negli anni 60, della famosissima "Pietre"). In mostra si ritroveranno ritratti altri famosi cantanti toscani di nascita come Piero Pelù, Marco Masini, Gianna Nannini, Andrea Bocelli, Narciso Parigi, Irene Grandi, Riccardo Fogli, Nada, accanto a toscani d'adozione come Zucchero, Sting, e Gino Paoli. E i visitatori potranno scoprire, visitandola, i legami con la Toscana di Paolo Nutini, Francesco De Gregori (madre fiorentina), Raf, Dolcenera, Mario Castelnuovo (madre senese). «È un'esposizione - afferma il vicesindaco Mario Tuci - che celebra l'arte toscana a 360º, dalla musica alla pittura nelle sue forme stilistiche ed espressive più varie». «Stiamo facendo uso con sempre maggior frequenza - commenta Maria Stella Rasetti - dello spazio nelle vetrine esterne della biblioteca per mostre non consuete: prima le installazioni dei giovani artisti emergenti, poi gli artisti africani. Adesso questo connubio tra musica e pittura. Ci auguriamo di diventare sempre più "un crocevia di lunguaggi", e la vetrina della San giorgio uno spazio "buttadentro", che invogli il pubblico a fermarsi in biblioteca».
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