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Pistoia

Massimo Bianchi (An-Pdl) punta il dito contro il progetto da 3,7 milioni di euro

Piste ciclabili a ridosso degli argini «Scellerato non coinvolgere il Consorzio»

Piste ciclabili a ridosso degli argini «Scellerato non coinvolgere il Consorzio»

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 QUARRATA. «La scelta delle piste ciclabili a ridosso degli argini del torrente Stella è stata scellerata, contro i cittadini e condita di un preoccupante pressappochismo».  Così il consigliere comunale di An-Pdl Massimo Bianchi commenta il progetto delle piste ciclabili dopo che il presidente del Consorzio Ombrone Paolo Bargellini ha ammesso di non aver visto ancora il progetto delle piste.  «Mi attiverò da subito presso l'Autorità di Bacino per informarla della questione e capire il suo punto di vista. È paradossale che l'amministrazione decida di investire una cifra così ingente (3,7 milioni di euro di cui il 40% a carico del Comune, ndr) senza coinvolgere enti direttamente interessati, come il Consorzio Ombrone, che deve provvedere alla manutenzione ordinaria di questi argini».  «Non ho ancora ricevuto risposta alla mia richiesta di un sopralluogo a tappeto per verificare lo stato degli argini affinché vengano appurati eventuali illeciti, da parte di privati, che possano averne compromesso la stabilità - conclude Bianchi - Che il problema siano le tane delle volpi non ci credo: le volpi ci sono sempre state!». M.Q.

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