Il Tirreno

Pistoia

Cerimonia in Palazzo dei Vescovi in occasione del patrono San Michele Arcangelo

Medaglie e lodi ai poliziotti meritevoli

I poliziotti premiati insieme al questore Maurizio Manzo
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I poliziotti premiati insieme al questore Maurizio Manzo

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 PISTOIA. La questura di Pistoia festeggiato ieri S. Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato. Dopo la celebrazione in cattedrale della santa messa, in Palazzo dei Vescovi si è svolta la cerimonia di consegna dei riconoscimenti attribuiti dal capo della Polizia al personale in servizio ed in pensione per particolari operazioni o per anzianità di servizio.  Dopo la consegna al prefetto di Pistoia, Mauro Lubatti, di un attestato di socio onorario dell'Associazione nazionale della Polizia di Stato, è stata la volta degli attestati al merito e dei riconoscimenti per il servizio prestato.  La medaglia d'argento di commiato è stata appuntata sul petto del commissario del ruolo direttivo speciale Antonio Sanseverino.  Quindi, per aver arrestato due malviventi responsabili di detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente e per aver scoperto e sequestrato un chilo e 600 grammi di cocaina, a Serravalle, il 2 febbraio 2008, una lode ufficiale è stata attribuita sovrintendente capo Ponziano Fabrizi e all'assistente Gianluca Pracchia.  Per l'operazione che ha portato all'esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere di 7 persone e alla denuncia a piede libero di altre 17, tutte componenti di un'associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe in danno di società finanziarie per l'acquisto fraudolento di autovetture e di altra merce (a Pistoia il 6 novembre 2007), attestati di lode sono andati anche al sovrintendente Giuseppe Ferretti e al sovrintendente Stefano De Vita.  Sempre a Ferretti e De Vita, un'altra lode è stata attribuita per la denuncia di un malvivente responsabile di numerosi furti di sacchi di denaro proveniente dagli incassi dei pedaggi della Società Autostrade (Pistoia, 2 luglio 2008).  L'agente scelto Leonardo Bonari ha ricevuto una lode per aver arrestato, in seguito a un controllo, un pluripregiudicato responsabile di detenzione e spaccio di 400 grammi di eroina (Pescia, 18 gennaio 2008).  La medaglia d'oro al merito di servizio è stata consegnata al sovrintendente Stefano De Vita e all'assistente capo Sergio Chiariotti. Medaglia d'argento invece al sovrintendente Giuseppe Ferretti, al sovrintendente Anna Maria Lazzareschi e all'assistente Gabriele Salemme, all'assistente Gianluca Pracchia, all'assistente Michele Musco e all'agente scelto Stefano Luzi.  Hanno ricevuto la Croce di Bronzo l'ispettore capo Fabrizio Albucci e il sovrintendente Stefano De Vita.

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