Sicurezza
Quei "giri" strani tra adolescenti
Tiziana Gori
Via Roma e Galleria: parlano i negozianti
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PISTOIA. Non hanno bisogno di visionare le videoriprese della polizia: loro con i "giri" strani di adolescenti e giovanissimi sono abituati a conviverci quotidianamente. I commercianti della Galleria Nazionale e di via Roma - i luoghi indicati dalla polizia insieme al parco del Villone Puccini come territori di spaccio per l'eroina da fumare - assistono ogni giorno a movimenti di giovani e meno giovani che si appartano dopo una telefonata dietro le Poste centrali, o nei giardini di San Giovanni, in via della Costituzione. «Intorno alle cinque del pomeriggio - racconta un barista del centro - compaiono delle ragazze (specifica che si tratta proprio di ragazze, ndr), telefonano e si mettono qualche minuto in attesa sotto il loggiato. Poi arrivano altre personi giovani. Li vedo dirigersi dietro la sede delle Poste». Alcuni anni fa gli esercenti del centro, e in prima fila quelli di via Roma, avevano sottoscritto una petizione contro lo spaccio quotidiano nella zona della Poste. «Da qualche mese - afferma il barista - la situazione è di nuovo peggiorata. Per lo spaccio, ma anche per il disturbo creato da un gruppo di ragazzi che ogni giorno si appostano davanti alla Caripit e dà noia - molte volte insultano - quelli che passano». Disagio giovanile in crescita, insomma. «Sì», conferma un altro barista nella zona della Galleria Nazionale. Ci tiene a precisare che lo spaccio avviene non sotto la Galleria ma, precisa indicando con il dito dall'altra parte di via della Costituzione «in realtà è là». Ovvero all'interno dei giardini di San Giovanni. «Tutti i giorni. Vuoi per la vicinanza delle scuole superiori, vuoi perché è un giardino, assistiamo a un via vai frequente di giovani che entrano ed escono e a passaggi di bustine». Le forze dell'ordine? «Avvisate. E poi sono loro stesse che vengono qui a chiedere. Il mio consiglio è stato di mettere qualcuno all'ingresso dei giardini».
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