Attenzione
Salvata in extremis dal suicidio
Due ore sul davanzale assumendo alcol e farmaci venticinquenne bloccata da un poliziotto prima del volo
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PISTOIA. Per quasi due ore, a piedi scalzi e sotto la pioggia, è rimasta in piedi sul davanzale della finestra di camera, minacciando di buttarsi di sotto dal quarto piano e, via via, assumendo sempre più alcol e psicofarmaci. A salvare la ragazza - 25 anni - è stato il sangue freddo di un agente della squadra volante della questura, che è riuscito ad afferrarla, incurante di un morso ricevuto su un braccio, approfittando di un suo attimo di distrazione. Il drammatico episodio è avvenuto nella tarda serata di domenica, nella zona di Porta Lucchese. Attorno alle 22 la ragazza, in forte stato di agitazione, è salita sul davanzale: sotto di lei, un salto di almeno una dozzina di metri. A dare l'allarme, la madre. Mentre la donna cercava di convincerla a scendere, i poliziotti aspettavano il momento giusto per intervenire: sarebbe bastato un niente perché la ragazza, confusa da alcol e farmaci, scivolasse nel vuoto. Il momento è arrivato quando i vigili del fuoco, in strada, hanno cominciato a gonfiare il materasso pneumatico per attutire l'eventuale caduta. La ragazza è stata ricoverata in psichiatria.
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