Il Tirreno

Pistoia

I nerissimi dati del report Cgil. La preoccupazione di Morandi (Camera di commercio)

L'esercito dei senza lavoro

Fabio Calamati
Stefano Morandi
◗
Stefano Morandi

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Dal fronte della crisi economica, anche dopo l'estate, continuano ad arrivare notizie negative. A settembre erano 12.391 in provincia i lavoratori che ricevevano sussidi legati in qualche modo alla perdita del posto di lavoro. Come dire più degli abitanti dell'intero comune di Serravalle. Come dire uno ogni venti pistoiesi in età da lavoro. Insomma, un vero esercito. A contarlo è stata la Cgil regionale, che pochi giorni fa ha reso noto il suo periodico report sul mercato del lavoro in regione. I lavoratori che al 1º settembre percepivano il trattamento di disoccupazione ordinaria ammontavano a 7.930 in provincia. Le indennità di mobilità erano 1.326, 2.108 i lavoratori con cassa integrazione in deroga (quella destinata alle aziende sotto i 15 dipendenti), 1.207 coloro che beneficiavano di cassa integrazione ordinaria (413) o straordinaria.  Tra l'altro il boom di trattamenti a favore dei disoccupati si è avuto proprio quest'anno, come confermano le cifre sulle ore di cassa integrazione erogate dall'Inps: nel 2009 sono state 762.000, a oggi siamo oltre i 2,8 milioni e l'anno non è ancora finito. Come annota la Cgil, il tasso di crescita è stato del 270,2%, tra i più alti a livello regionale.  Lo raccontavano proprio ieri, su queste colonne, i lavoratori della Mas, che stanno attendendo di ricevere la prima mensilità di cassa integrazione in deroga: l'accordo è stato siglato a maggio, ma i soldi non sono ancora arrivati, anche perché l'Inps è ingolfata di pratiche.  La Cgil fa presente che entro la fine dell'anno diversi lavoratori rimarranno senza reddito, andandosi ad esaurire il trattamento di cui stanno godendo. In più, ci sono altre situazioni difficili che si profilano all'orizzonte, come i dipendenti delle aziende di trasporto pubblico, che nel 2011 dovranno fare i conti con i tagli ai trasferimenti di fondi dal governo.  Nei giorni scorsi anche la Camera di commercio di Pistoia ha pubblicato un insieme di dati sulla congiuntura economica provinciale che dipingono una situazione particolarmente critica. Non solo perché indicatori come la produzione industriale (-1,7%), l'andamento delle vendite nel commercio al dettaglio (-3,7%), il fatturato artigiano (-11,1) portano tutti segno negativo, ma soprattutto perché «nella media delle province - si legge nel comunicato della Camera - Pistoia si colloca ancora una volta nelle posizioni più critiche».  «Gli effetti della timida ripresa che già si intravedono nell'economia nazionale - ha dichiarato il presidente della Camera di commercio Stefano Morandi - non si avvertono ancora a livello locale. È necessario pertanto che tutti gli organismi territoriali si adoperino per dare impulso e favoriscano nuove dinamiche e nuovi percorsi di crescita».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa