Sicurezza
Centrodestra contrario alla proposta della giunta di consentire offerte al ribasso
Nuovo scontro sull'asta per Pistoia Ovest
F.Cl.
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Allenamento della Pistoiese sul campo di Pistoia Ovest 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Continuano ad accendersi le polemiche intorno al centro sportivo di Pistoia Ovest, inserito a luglio nella lista dei beni da vendere dopo un passaggio in consiglio comunale che ha trascinato la giunta Berti sull'orlo di una clamorosa crisi politica. Allora furono 4 consiglieri del Pd a schierarsi contro il resto del gruppo, perché l'area sportiva stava per essere inserita nel piano delle alienazioni senza una stima del valore economico. Nel giro di un paio di settimane la stima fu messa a punto (2,5 milioni di euro) e il 21 luglio il consiglio comunale diede via libera. La questione l'altro ieri è riemersa in commissione bilancio, che sta esaminando la manovra di assestamento dei conti di Palazzo di Giano. Facendo il punto sul piano delle alienazioni, gli assessori Vannucchi (bilancio) e Niccolai (patrimonio) hanno anticipato che l'asta su Pistoia Ovest, che partirà a ottobre, dovrebbe consentire anche offerte al ribasso. Del tutto contrari si sono subito dichiarati il capogruppo di Forza Italia Alessio Bartolomei ed altri rappresentanti del centrodestra. Il timore è che una clausola del genere spalanchi la porta alla possibilità di una svendita del centro sportivo, timore che già era stato avanzato a luglio, quando la giunta Berti era pronta a inserire l'area nel piano alienazioni priva di stima. Anche in maggioranza, comunque, non sono mancate perplessità. Alla fine, comunque, la proposta è stata rinviata ad una prossima riunione della commissione bilancio. La linea dell'opposizione è quella di non lasciar passare l'asta al ribasso. L'area sportiva di Pistoia Ovest comprende una superficie di 45.000 metri quadri. A luglio l'assessore al patrimonio Niccolai aveva sottolineato l'importanza che l'alienazione vada in porto: sarebbe un sostanzioso aiuto alle casse comunali, sulle quali pesano i bilanci chiusi in disavanzo negli ultimi due anni. Per l'acquisto ci sarebbero già alcuni pretendenti.
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