Gioco
Rifiuti, Marinaccio chiede chiarezza sul servizio di raccolta porta a porta
«Sacchi di carta pagati 50mila euro?»
◗
Luca Marinaccio 2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Luca Marinaccio, della lista civica Decidi anche tu, vuol far chiarezza sul porta a porta di carta e cartone. Il servizio, attivo a Montale dallo scorso luglio, resterà in mano a una ditta esterna pratese, esperta nel settore, almeno fino al 31 ottobre. Sul dopo non c'è alcuna certezza. Due le strade possibili: l'esternalizzazione, com'è in vigore oggi, o l'incarico interno, col coinvolgimento dei dipendenti Cis. Per adesso però l'assessore all'Ambiente Lisa Taiti ha in mano soltanto dati provvisori che non consentirebbero di fare alcuna previsione sul futuro: «Occorrono almeno quelli di settembre. Ad oggi ovviamente abbiamo le proiezioni iniziali visto che il servizio è partito da appena 2 mesi, quindi non posso rispondere adesso rispetto agli scenari futuri» ha detto durante l'ultimo consiglio comunale. Dato invece richiesto e ottenuto da Marinaccio quello sul costo sostenuto per l'affidamento esterno in questo periodo di attività: «7.500 euro» ha precisato la Taiti. Tanti i dubbi anche sul materiale annunciato e mai arrivato ai cittadini. «Il piano finanziario del Cis - scrive il consigliere di Decidi anche tu nella sua interpellanza - ha comportato un aumento del 3,5%, giustificato in gran parte dall'avvio del servizio porta a porta che prevedeva tra l'altro l'acquisto di mezzi e attrezzature e la distribuzione presso le utenze di ceste per le quali erano previsti 50mila euro». Ceste che alla fine non sono state distribuite, sostituite da sacchetti. «Vorrà dire che per l'acquisto delle buste di carta abbiamo speso 50mila euro» ha commentato ironico Marinaccio. B.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
