Sicurezza
Quattro itinerari, attraverso gran parte del territorio quarratino. Lavori al via lanno prossimo
Piste ciclabili pronte entro il 2014
Marta Quilici
◗
Foto sopra, il vicesindaco Marco Mazzanti A lato una pista ciclabile Due punti di noleggio bici al bosco della Màgia e alla Querciola
3 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. É stato presentato il progetto della rete di piste ciclo-pedonali a Quarrata. L'inizio dei lavori è previsto entro l'estate 2011 e la conclusione entro la fine del 2014. Quattro gli itinerari previsti nella rete, che attraverserà molti chilometri del territorio comunale: uno urbano, che sarà realizzato per primo e andrà dai piedi delle colline (zona campi da tennis) alla Ferruccia. Passerà per il centro cittadino, dalle scuole e dai principali luoghi pubblici, in modo da favorire una mobilità interna alternativa a quella dell'auto. Sorgerà in centro anche un info point turistico che potrebbe trovar sede in piazza Costituzione, dalla riqualificazione dell'ex cinema moderno. Un altro itinerario collegherà il bosco della Màgia alla Querciola. Nelle due aree Anpil è in progetto la realizzazione di due punti di noleggio bici. «Daremo probabilmente in gestione i due punti ad associazioni che si occuperanno del servizio - spiega il sindaco Sabrina Sergio Gori -. Per adesso rimane un progetto, ma ci sembra possa essere un buon servizio per tutti coloro, ad esempio turisti, che vorranno lasciare la loro auto e fare un giro della città in bici». «Alla Màgia il punto-bici potrebbe nascere nello spiazzo lungo il viale Europa - aggiunge il vicesindaco Mazzanti -, insieme a qualche altra piccola attività commerciale, come ad esempio un piccolo bar. Ma per adesso questo è ancora da studiare». Un altro itinerario porterà dalla Màgia fino in centro città, attraversando tutto il Centro commerciale naturale. L'ultima direttrice infine salirà dalla pianura sul crinale del Montalbano passando per Tizzana, Colle, Torre di Sant'Alluccio. «Questa - aggiunge l'assessore all'urbanistica Luca Gaggioli - toccherà anche molti agriturismi per favorirne l'attrazione turistica. L'ampiezza del progetto permetterà inoltre di avere una rete ciclabile completa, senza tronconi ammezzati come in altri Comuni». La pista ciclabile avrà un costo di 3 milioni e 730 mila euro di cui 1 milione e 610 mila euro a carico del Comune. «Una somma ingente - spiega il sindaco - senza la quale però la Regione ci avrebbe respinto tutto il Piuss, in cui, d'altro canto, non avremmo potuto inserire né rifacimenti di strade né acquedotti». «Ci abbiamo provato - ammette Mazzanti - ma non potevamo rientrarci. I percorsi sfrutteranno dove possibile la presenza di argini che saranno messi in sicurezza nei punti in cui ve ne sarà bisogno». Ad alcuni cittadini, tra cui la famiglia Baldi-Giannoni di Olmi, sono già arrivate le lettere di esproprio. «L'esproprio - spiega però Mazzanti - servirà alla realizzazione dei lavori. La famiglia Giannoni, però, una volta realizzata la pista, potrà continuare ad usare quel pezzetto di terreno per il suo passaggio». Nelle zone extraurbane, il fondo della pista ciclabile sarà realizzato con materiali naturali tenuti insieme da leganti altrettanto naturali. Per questi - hanno spiegato i tecnici - la manutenzione potrà esser fatta ogni 4 anni circa. In centro, invece, le piste saranno di cemento o asfalto e per queste la manutenzione potrà essere minore.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
