Il Tirreno

Pistoia

Comune col motore al minimo

Berti (a destra) Vannucchi (sotto) e il terreno alienato in S. Agostino
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Berti (a destra) Vannucchi (sotto) e il terreno alienato in S. Agostino

Bilancio verso il pareggio, ma investimenti congelati

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PISTOIA. A fine anno i conti del Comune dovrebbero tornare in pari, col rispetto del patto di stabilità. Proseguirà il faticoso lavoro sul disavanzo pregresso (ancora di 4 milioni e 800mila euro) ma ci sarà da sudare sul fronte degli investimenti, in prospettiva dei tagli previsti dalla manovra finanziaria, che andranno a regime a partire dal prossimo anno. La manovra per la salvaguardia degli equilibri di bilancio è stata approvata dalla giunta e sarà discussa giovedì 30 in consiglio comunale.  Più in dettaglio, sul fronte delle entrate si registra la sostanziale tenuta di quelle ordinarie. Con la manovra si prende atto di una riduzione di circa 230mila euro determinata per la maggior parte dal calo dell'Ici, mentre si evidenziano buoni risultati sul recupero dell'evasione. Per quanto riguarda le entrate straordinarie, gli incassi degli oneri di urbanizzazione superano le previsioni fatte e permettono già con questa manovra di portare l'incasso da 4 milioni a 4 milioni e mezzo di euro, con prospettive di ulteriore miglioramento da qui a fine anno.  Il lavoro sulle alienazioni ha prodotto vendite per 1milione e 600mila euro (il famoso lotto 29 di Sant'Agostino ed alcuni cespiti minori): anche qui si prevedono ulteriori entrate da qui a fine anno, che saranno utilizzate per abbattere il disavanzo pregresso: allo stesso scopo saranno utilizzati anche ulteriori economie sulla spesa corrente (personale ed interessi sui mutui).  Sul fronte della spesa in generale, tutti i servizi del Comune hanno mantenuto la spesa corrente in linea con le previsioni e sono stati realizzati risparmi sia sul personale (180mila euro), sia sugli interessi passivi dei mutui (100mila euro). Passando al fronte più delicato, quello degli investimenti, sono state inserite ex novo nel Piano triennale delle opere pubbliche soltanto alcuni interventi di manutenzione straordinaria od opere co-finanziate.  «Il Comune ha lavorato in maniera efficace - sostiene il sindaco Renzo Berti - per potere confermare tutti gli impegni di razionalizzazione e contenimento ulteriore della spesa, nonché per incrementare le entrate proprie, anche attraverso le alienazioni straordinarie del patrimonio immobiliare. Si mantengono in questo modo gli impegni assunti in fase di previsione e si dà conto della possibilità di rispettare il patto di stabilità, che impone regole e condizioni sempre più dure».  Ma intanto, ha aggiunto il sindaco, le prime conseguenze dei tagli sono già ravvisabili negli investimenti, che d'ora in poi saranno gestiti con il contagocce: «I finanziamenti che potremmo fare da qui fino alla fine dell'anno sono pochi e limitati alle manutenzioni straordinarie, indispensabili, e agli interventi che hanno ottenuto un cofinanziamento da parte di soggetti terzi».

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