Toscana
Un mese di attesa per un controllo al seno L'Asl: patologia benigna e non urgente
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Patrizio Pacini 1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. L'Asl di Pistoia risponde alla signora che, tramite il Tirreno, ha denunciato la necessità di dover attendere un mese per effettuare una visita al servizio di Senologia di via della Quiete. Con tutta probabilità, spiega l'Asl, ha contatto telefonicamente il servizio e, sicuramente, l'operatore l'avrà informata di presentarsi con una richiesta medica che attestasse l'effettiva urgenza. «Infatti - spiega il responsabile del servizio, dottor Patrizio Pacini - il "fibroma al seno", evidentemente già accertato come "fibroadenoma mammario", essendo una patologia benigna non rientra tra quelle patologie urgenti». L'Asl coglie l'occasione per ricordare che l'ambulatorio senologico di via della Quiete è una struttura di prevenzione e che quindi le visite che vengono prenotate (con lista d'attesa anche di molti mesi) sono su donne sane che generalmente ripetono il controllo annualmente se non con un lasso di tempo maggiore. «Per quanto riguarda le urgenze - aggiunge Pacini - come ad esempio un fondato sospetto di patologia cancerosa, queste vengono aggiunte al programma ordinario ed è necessaria la richiesta medica che attesti l'effettivo sospetto clinico. ogni richiesta urgente viene inoltre vagliata da un medico della struttura che la convalida. Nei casi urgenti è comunque sempre preferito il colloquio telefonico da parte del medico curante».
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