Il Tirreno

Pistoia

Sabato mattina l’inaugurazione del laboratorio

Integra, da sogno a realtà nasce la cooperativa sociale

Beatrice Faragli
Le donne del progetto Integra al lavoro durante il corso di formazione
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Le donne del progetto Integra al lavoro durante il corso di formazione

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 QUARRATA. Nasce "Integra", la nuova cooperativa sociale quarratina. Il sogno delle otto donne, italiane, marocchine e albanesi, impegnate in questi anni in un percorso di formazione all'associazione di volontariato "Pozzo di Giacobbe" diventa finalmente un'opportunità di lavoro. Il laboratorio di viale Europa 182/a sarà inaugurato ufficialmente sabato 25 settembre a partire dalle 10 del mattino.  Un progetto che arriva così al suo primo grande traguardo. Iniziato nel 2006 con le lezioni di cucito finanziate dalla Caritas, oggi grazie ai fondi Fse ottenuti tramite bando dalla società consortile Exprit i risultati si possono toccare con mano. Da ottobre verranno attivati 3 contratti a tempo indeterminato per altrettante operatrici impegnate nei servizi educativi e 5 a tempo determinato della durata di un anno per le sarte di "Integra".  Donne che son dovute partire da lontano e che con tenacia e voglia di fare hanno trovato uno spazio per emanciparsi attraverso la propria professione. Sono loro che pezzo per pezzo, usando i ritagli destinati alla discarica, materiale di recupero, daranno vita a borse, bomboniere e grembiuli. Convegnistica, cerimonie, casa, cucina, moda e accessori: una produzione a 360º. Creazioni uniche di patchwork acquistabili direttamente nel laboratorio/punto vendita di viale Europa.  Non solo, grazie alle convenzioni con gli enti pubblici la cooperativa potrà esportare i propri prodotti anche ai Comuni e alle Province, con cartelline e borselli da convegno contraddistinti ognuno dal proprio stemma. Un'iniziativa questa già provata nel 2009 con alcune amministrazioni della zona.  «Integra oltre ad essere un ambiente di lavoro è un esempio eccezionale di convivenza, partecipazione e condivisione che ci fa sentire orgogliosi e che pone al centro la persona», commentano il presidente della cooperativa sociale "Gemma" Rossano Ciottoli e quello dell'associazione "Pozzo di Giacobbe" Emiliano Innocenti, i due gruppi artefici della nuova realtà quarratina, sostenuta da Confartigianato.  Rete Radiè Resh e la Casa della solidarietà inoltre, a cui vanno i ringraziamenti del "Pozzo" e di "Gemma", hanno devoluto proprio alla neocostituita cooperativa 1.104 euro, ricavati durante la marcia della giustizia.  «La speranza - spiega la neo presidente di Integra, Arianna Baldi - è di avere tanto lavoro per chiamare così altre donne».  Alla cerimonia interverranno anche la presidente della provincia Federica Fratoni e il sindaco di Quarrata Sabrina Sergio Gori.

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