Sicurezza
I nostri gioielli a Berlino
dal nostro inviato
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A sinistra lo stand delle Officine Ricci; in basso gli imprenditori pistoiesi, a fianco lo stand della Camera di commercio A Innotrans le eccellenze pistoiesi nella tecnologia dei trasporti
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Fabio Calamati BERLINO. Non c'è solo AnsaldoBreda a rappresentare Pistoia e la Toscana a Innotrans, la fiera internazionale della tecnologia ferroviaria che si tiene ogni due anni nella capitale tedesca e che - inauguratasi lunedì - si chiuderà domani. Passeggiando per gli affollatissimi e sterminati capannoni della fiera di Berlino, è facile accorgersi che il polo pistoiese della produzione ferrotramviaria è qualcosa che già esiste e funziona. Gli manca semmai un po' di visibilità, di coordinamento, per imporre l'idea che queste aziende, piccole e meno piccole, comunque quasi sempre di eccellenza nel loro settore, sono qualcosa di più del mero indotto di un gruppo industriale come AnsaldoBreda. C'è voglia di crescere, di affermarsi autonomamente. E se le istituzioni dessero una mano... Proprio di fronte allo stand rosso scarlatto di Finmeccanica, dove il nuovo treno V300 Zefiro di AnsaldoBreda fa bella mostra di sé sotto forma di modellino, c'è lo stand di Ecm, l'azienda dei fratelli Cappellini di Serravalle, già alla sua terza partecipazione alla kermesse berlinese. Lo stand della Ecm è un susseguirsi di schermi di computer, segnali luminosi e pannelli fantascientifici. A Berlino presentano i loro sistemi di segnalamento, settore in cui sono all'avanguardia nel mondo, e un particolare computer di bordo appositamente pensato per interagire con i sistemi di segnalamento di qualsiasi rete ferroviaria. Uno strumento indispensabile per i treni che di qui a qualche anno attraverseranno l'Europa ignorando le frontiere, un po' come fanno ora gli aerei. Ma è al padiglione 3, esattamente sotto quello dove si trovano AnsaldoBreda ed Ecm, che ci sono le vere novità pistoiesi di questo Innotrans 2010. Un angolo del padiglione è tutto per tre aziende presenti sotto l'egida di Servindustria. «Per una azienda come la nostra - spiega Andrea Beneforti, coordinatore saldatori della Rustici - è particolarmente importante essere qui a questa manifestazione. I clienti? Siamo aperti da poco, ma ci sono e mostrano interesse». Accanto, Giacomo Fallegni, della Elettromeccanica LA, conferma: ci sono già stati "contatti interessanti". L'azienda di Montale presenta a Innotrans impianti elettrici ed elettronici per le carrozze ferroviarie, compreso un innovativo sistema di illuminazione a led. Completa il quadro la Omep, che a Berlino presenta il suo fiore all'occhiello, un avanzato sistema di saldatura laser che può essere impiegato nella realizzazione delle carrozze ferroviarie. Qualche centinaio di metri più avanti, un'altra "isola" di pistoiesità, quella delle aziende artigiane che hanno deciso di unire le forze per presentarsi insieme nella rassegna berlinese a fianco dei giganti internazionali del settore. La filosofia dell'iniziativa la spiega Argeo Bartolomei, della Argos Engineering. «Siamo tutte aziende che operano nel settore dell'elettronica, dell'ingegneria, del design applicato - dice - e da anni cerchiamo il modo di collaborare. Il settore ferroviario ha fatto da motore alla nostra unione e ora siamo qui, presentando un'offerta completa. È il modo migliore per farci conoscere, noi piccole aziende di ingegneria, la cui importanza è forse sottovalutata». In questo settore della mostra berlinese ci sono ditte associate nel settore della progettazione, come la Argos srl, la Agresti e Calamai, la Elfi srl e un raggruppamento di sei imprese già integrate e riunite sotto l'insegna Creative Engineering scarl. «Questa presenza - spiega Aldo Piantini, presidente della Cna pistoiese, presente in fiera dall'apertura - dimostra che fare rete è fondamentale per le piccole e medie imprese come le nostre. Grazie allo sforzo nostro e della Confartigianato, coadiuvato dalla Camera di commercio, queste piccole aziende possono presentarsi sul mercato con un'offerta completa di servizi, dalla progettazione alla realizzazione. Quello che è stato realizzato è una grande opportunità per queste aziende e per Pistoia stessa, che la città deve saper cogliere. Chiediamo ad AnsaldoBreda di fare uno sforzo per valorizzare queste iniziative, uno sforzo di cui negli ultimi tempi si è sentita particolarmente l'assenza. E chiediamo alla Camera di commercio di fare attenzione a queste iniziative, che rappresentano il futuro per le piccole aziende». Tutti i rappresentanti delle aziende sono soddisfattissimi del risultato conseguito, di esser presenti in questa fiera dove è radunato il meglio dell'industria ferroviaria mondiale. Soddisfatti anche dei primi contatti con i clienti. «Premesso che la cosa davvero importante è esserci, affermare una presenza - spiega il rappresentante di una azienda - ci sono anche delle occasioni importanti da cogliere. Abbiamo già avviato dei contatti con un grosso cliente europeo, che nei prossimi giorni potrebbero concretizzarsi».
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