Gioco
Guerra ai furbetti con i contrassegni per disabili
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Vigile impegnato a redigere un verbaleGià 90 le sanzioni comminate dai vigili urbani dall'inizio dell'anno
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PISTOIA. Novanta sanzioni comminate dai vigili urbani dall'inizio dell'anno per violazioni all'articolo 188: il Comune di Pistoia ha aderito ad un progetto regionale che faciliterà l'accesso alla Ztl da parte delle persone portatrici di handicap e renderà più difficile la contraffazione del documento. Prosegue quindi in modo serrato il controllo della polizia municipale sulle violazioni nell'utilizzo del contrassegno riservato alle persone invalide. Gli ultimi due casi accertati da una pattuglia di vigili in borghese risalgono a ieri mattina: in entrambi, si trattava di automobilisti che stavano utilizzando il contrassegno senza che il titolare fosse a bordo. A partire dall'inizio dell'anno, sono state 90 in tutto le sanzioni amministrative comminate dalla Polizia municipale per violazioni all'articolo 188 del Codice della strada, e 4 le persone che sono state denunciate per falsificazione del tagliando o falso utilizzo dello stesso (nel 2009 furono 7 i reati ipotizzati). Le violazioni che derivano dal non rispetto dell'articolo 188 sono di tre tipi diversi: l'utilizzo dello spazio riservato ai disabili e l'accesso alle corsie riservate senza l'autorizzazione; l'utilizzo di questi spazi con l'autorizzazione, ma senza la persona invalida a bordo; il non rispetto delle condizioni dell'autorizzazione da parte della persona invalida. Il comando della PM ricorda in particolare che il contrassegno per le persone invalide deve essere usato soltanto quando il titolare è sul veicolo, o come conducente o come trasportato, e non può essere utilizzato in nessun caso da familiari o conoscenti, nemmeno nel caso in cui essi stiano utilizzando il mezzo per bisogni legati alla persona invalida titolare dell'autorizzazione. «Insieme ad altri Comuni, come Firenze, Pisa e Siena - dichiara l'assessore alla Pm Riccardo Pallini - abbiamo aderito al progetto Mirto, promosso dall'Uncem e dalla Regione Toscana, che intende realizzare un accesso facilitato alla Ztl da parte di quanti sono titolari di un permesso per invalidi, utilizzando al posto del tagliando cartaceo un sistema munito di microchip che possa essere letto dai varchi elettronici. In questo modo non solo sarà più semplice muoversi in auto in città per le persone portatrici di handicap, ma sarà anche molto più difficile la contraffazione del documento autorizzatorio e potremo attuare tutte le verifiche del caso in maniera ancora più efficace, con mezzi di tipo informatico».
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