Commissariamento, no al ricorso d'urgenza
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Luigi Bardelli Per il giudice mancano i presupposti. Bardelli annuncia appello
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PISTOIA. La tanto attesa decisione del giudice civile sul caso del commissariamento dell'Aias è arrivata. Ma ha destato soltanto delusione. A otto giorni dall'udienza nel corso della quale ha ascoltato le ragioni delle parti in causa, il giudice Carlo Carvisiglia ha sentenziato che, secondo lui, non esistono i presupposti giuridici per giustificare l'esigenza di un ricorso d'urgenza. Non è entrato nel merito della questione, esprimendosi sulla necessità o meno di commissariare l'associazione pistoiese, ma si è espresso unicamente sulle caratteristiche formali del ricorso. Nessuna via breve quindi per arrivare a una soluzione veloce della diatriba. Il caso dovrà seguire la normale procedura prevista dal giudizio civile, con i suoi tempi, ben più lunghi. Con il ricorso per via d'urgenza, l'Aias di Pistoia aveva chiamato in causa il giudice affinché si pronunciasse sul commissariamento, ritenuto illegittimo, deciso dall'Aias nazionale. Un provvedimento che il presidente Luigi Bardelli è convinto possa, se non ritirato, portare alla chiusura di tutte le attività dell'Aias, con danni incalcolabili per i circa 2.000 disabili assistiti, per le loro famiglie e per i 120 dipendenti. «Una brutta decisione - lamenta Bardelli commentando la decisione del giudice - Purtroppo il giudice non è entrato nel merito della questione, non ha valutato se il commissariamento serve o non serve, se è giusto o non lo è. Per il giudice questa situazione non comporta un pericolo imminente per l'Aias, ma per me è disastrosa. Il commissario ha dichiarato che vuole gestire l'Aias di Pistoia dalla sede di Melfi. Ma come può fare? Non conosce la nostra realtà, non conosce i progetti in corso, le sue finalità... L'Aias non è una normale azienda, qui non si fabbricano materassi, ma abbiamo a che fare, tutti i giorni, con i problemi di duemila ragazzi e delle loro famiglie. Intraprenderemo tutte le possibili vie legali per ostacolare questo commissariamento». Luigi Bardelli ha annunciato che verrà presentato appello al tribunale collegiale contro la decisione del giudice sul ricorso d'urgenza. Con la normale procedura, l'udienza davanti al giudice potrebbe, infatti, non essere fissata prima di fine anno.
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