Il Tirreno

Pistoia

«Più attenti grazie alle immagini»

Beatrice Faragli
L’assessore Magnanensi osserva un ragazzo alla lavagna
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L’assessore Magnanensi osserva un ragazzo alla lavagna

Commenti entusiastici degli studenti per le nuove lavagne interattive

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 CASALGUIDI. Ieri mattina l'istituto comprensivo "Enrico Fermi" ha dato il benvenuto ufficiale alle 11 "lim", le nuove lavagne interattive multimediali delle scuole medie di Casalguidi e Masotti. Un'inaugurazione che non ha lasciato spazio a inutili nostalgie per la polvere di gesso.  Preside, docenti e genitori hanno accolto con soddisfazione gli innovativi schermi touchscreen. Ad accompagnarli il plauso degli assessori all'istruzione Paolo Magnanensi per la provincia e Simona Querci per il Comune di Serravalle pistoiese. «Siamo in un'isola felice», hanno ripetuto con orgoglio al taglio del nastro.  Definita dagli addetti ai lavori «una svolta epocale» la scelta delle "lim" ha già dato i suoi primi frutti. In appena otto giorni di lezione gli insegnanti non hanno dubbi: «L'apprendimento sinestetico, che coinvolge tutti i sensi, funziona» spiega la maestra di inglese Laura Frassineti. Per lei e per la collega di francese Letizia Bacci da quest'anno c'è un nuovo alleato nell'insegnamento della lingua straniera. Di dimensioni identiche a quelle della lavagna tradizionale il supporto permette di unire immagini, suoni, movimento e interazione.  E' il piccolo Matteo di 11 anni, seduto in prima fila, a mostrare come funziona: penna alla mano, una sorta di maxi pennarello con cui toccare lo schermo luminoso, trascina la parola desk (ndr, scrivania) sotto il disegno di un banco colorato. La casella riempita si illumina di verde, l'esercizio è corretto. Questo è solo uno dei tanti programmi che si possono utilizzare in una normale mattinata di scuola.  La differenza è tutta nella reazione dei ragazzi. Matteo, di ritorno dal compito, ammette: «Io seguo molto di più dell'anno scorso. Prima non ascoltavo le maestre». Lo accompagna anche Costanza della 2A di Casalguidi: «Mi distraevo di solito, ora invece le immagini mi fanno stare più attenta».  Le fa eco Giulia che riassume in tre parole il pensiero condiviso della classe: «Impariamo divertendoci». Ed in fondo è proprio questo il segreto delle "lim". Quello che i ragazzi amano della nuova lavagna sono «i giochi», lo dicono in coro pieni di entusiasmo. Loro li chiamano così ma, in realtà, non sono altro che gli esercizi da fare durante le lezioni.  Il metro esatto del potenziale racchiuso in questi supporti tecnologici lo dà la maestra di lettere Maria Iolanda Barontini. Lei che insegna nel pistoiese da 35 anni, 10 spesi a Casalguidi, precisa: «Non avevo mai avuto ragazzi tanto attenti come adesso, merito di questo acquisto, il più prezioso fatto dalla scuola». E aggiunge soddisfatta: «Adesso vengono alla lavagna con entusiasmo. Vogliono persino fare gli esercizi di grammatica! Qualcosa è davvero cambiato».  Le "lim" inoltre danno la possibilità di vedere film e documentari direttamente in classe senza perdite inutili di tempo e concentrazione. Cosa ancora più importante è l'aiuto concesso da uno schermo luminoso, da una scrittura grande e colorata e dalla chiarezza dell'immagine ai bimbi dislessici, fino ad oggi penalizzati dal gesso. Tutto questo all'istituto "E. Fermi" diventa realtà grazie alle scelte della dirigente Stefania Corsini e al supporto della Fondazione cassa di risparmio di Pistoia e Pescia rappresentata da Eugenio Fagnoni.

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