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Pistoia

Evasione fiscale in bilancio entrate per 650mila euro

Evasione fiscale in bilancio entrate per 650mila euro

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 QUARRATA. Immobili che per l'ufficio entrate non esistono (non pagando l'Ici), mancati versamenti delle imposte sulla pubblicità, assenze di versamenti per l'occupazione di suolo pubblico: sommato insieme, fa circa 750 mila euro all'anno di evasione fiscale recuperata dal Comune e circa 2500 avvisi di accertamento spediti ogni anno. Il 2010 non fa eccezione, anche per avere un consuntivo si dovrà attendere la fine dell'anno.  Per adesso nel bilancio di previsione del Comune sono previsti 650 mila euro di entrate dal recupero dell'evasione, ma la previsione, in fase consuntiva, potrebbe risultare sottostimata.  Considerando gli ultimi tre anni il trend sembra, infatti, non accennare a una flessione. Nel 2009 la somma introitata dal Comune dal recupero dell'evasione è stata di 760 mila euro, circa 60 mila euro in più che nel 2008 (700 mila euro circa). Nel 2007 l'entrata raggiunse addirittura gli 800 mila euro. In crescita anche il numero degli avvisi di accertamento, passati dai 2312 del 2007 ai 3052 del 2008 fino ai 3758 del 2009. Il numero elevato di avvisi, però, non deve far pensare alla presenza sul territorio di altrettanti evasori. La stessa persona, infatti, può ricevere nell'arco di un anno più di un avviso. La percentuale più alta dell'evasione recuperata deriva dai mancati pagamenti dell'Ici: nel 2007, ad esempio, soltanto per il recupero dell'Ici sono stati mandati 2137 avvisi di accertamenti, nel 2008, 2938 e nel 2009 circa 2500.  Gli accertamenti sono eseguiti dagli uffici, incrociando vari dati come le carte catastali, il regolamento urbanistico, le dichiarazioni presentate e gli atti di compravendita degli immobili in cui, a volte, può darsi che l'oggetto della compravendita risulti del tutto sconosciuto al Comune per pagamento dell'Ici. In molti casi si tratta di fabbricati industriali, immobili commerciali come le mostre dei mobili, ma anche abitazioni.  Le imposte sulla pubblicità, invece, non incidono molto sul totale recuperato: molte insegne sono addirittura esenti dall'imposta in quanto al di sotto dei 5 metri di grandezza. L'ufficio delle entrate, coordinato dal responsabile Marco Baldi, fa anche opera di segnalazione dei tributi erariali e regionali. «L'attività di recupero delle imposte, svolta con efficacia dall'ufficio tributi del Comune, - spiega l'assessore al bilancio Antonella Giovannetti - si pone nell'ambito del rispetto dei principi della legalità e dell'equità contributiva. Tutti i cittadini devono contribuire al finanziamento delle spese che l'ente sostiene per scuola, servizi sociali ecc., pertanto chi non paga le imposte dovute reca un danno all'intera collettività. È quindi dovere dell'ente provvedere al loro recupero e contribuire a combattere l'evasione di quelle statali e regionali».

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di Redazione web