Attenzione
Pulizia della strada fai da te
Cittadini si armano di decespugliatori e rastrelli per togliere le erbacce e i detriti dai canali di scolo
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PISTOIA. Chi fa da sé fa per tre, e risparmia pure. Un proverbio che hanno messo in pratica gli abitanti del paese - una dozzina in tutto - che, domenica scorsa, alle 8, si sono radunati in piazza del Capitano, a Pupigliana: armati di tosaerba, rastrelli e pale, hanno ripulito il tratto di strada che va dal paese alla via Nuova di Campiglio. È un tratto di circa un chilometro e mezzo. Di tre tipi le opere eseguite: la pulitura dei cigli e delle cunette da erbacce e cespugli di vario genere; la rimozione dalle cunette laterali di sgrondo della terra e dei detriti accumulatisi, che fanno allagare la strada in caso di pioggia; l'asportazione di tutto il materiale rimosso. «Sembra - spiega uno degli abitanti di Pupigliana, Calogero Armato - di essere tornati ai tempi lontani quando la cura del territorio collinare e montano era affidato ai propri abitanti in virtù di quello spirito di difesa che significava sopravvivenza. Oggi si vive di altro, ma la difesa del proprio territorio simboleggia ancora dignità e rispetto, verso se stessi e verso gli altri. Alle 11, osservando i dodici paesani, così imbrattati di erba e di fango, viene spontanea la battuta: "quella sporca dozzina", dove lo sporco, però, è il simbolo della sinergia e la consapevolezza di fare le cose al di fuori di ogni retro pensiero, con il solo piacere di sentirsi utili». «Questo piccolo evento - prosegue - non vuole essere una sfida e tanto meno una provocazione, ma soltanto spirito di partecipazione. Se da ciò volessimo trarre, seppur non richiesta, una morale, potremmo dire che il territorio non è un bene concesso ai cittadini dai pubblici dirigenti, ma semplicemente affidato a quest'ultimi per il bene comune».
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