Lutto
Il maestro Harald Vogel ha suonato alcuni dei più antichi strumenti della provincia
Musica d'organo protagonista
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Il maestro Harald Vogel impegnato in una delle sue lezioni 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Organizzato dall'Accademia d'organo "Giuseppe Gherardeschi", dal 15 al 18 settembre si è svolto un corso di interpretazione sulla musica d'organo della Germania del Nord, guidato dal più grande specialista della materia, il maestro Harald Vogel, di fama internazionale. Vi hanno partecipato 13 organisti. Oltre che italiani - fra cui un gruppo di studenti del conservatorio "Rossini" di Pesaro, guidati dalla loro insegnante, la professoressa Serenella Secchiero - anche tedeschi (2), giapponesi (2) e statunitensi (1). Le lezioni si sono svolte su importanti organi della città e della provincia di Pistoia, che sono stati, per i partecipanti, la scoperta di una preziosa risorsa di questo territorio: i due organi della chiesa di S. Ignazio (Hermans 1664 e Ghilardi 2007), l'organo del Carmine (Tronci 1840 - Ghilardi 2008), uno dei due organi della Cattedrale (Tronci 1793), il monumentale organo di San Rocco di Larciano (Ghilardi 2005) e gli organi delle chiese di Popiglio (Testa 1665 - Agati 1828) e di San Marcello (Agati 1782). A metà del corso, il maestro ha suonato un vespro d'organo in S. Ignazio, a cui ha assistito, fra gli altri, anche il prefetto di Pistoia, Mauro Lubatti. Vogel, che, come docente e concertista, era stato più volte in passato ospite di Pistoia, ha fatto rivivere una importante e qualificante attività culturale che era già, a suo tempo, divenuta una tradizione e che, visto il successo del corso, potrà tornare ad esserlo.
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