Lutto
Sbarca a San Marcello un punto informativo sugli impianti e le fonti rinnovabili
Apre lo sportello sull'energia
Alessandro Sisi
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Il pubblico durante lassemblea in Comune sulle energie rinnovabili I Comuni: «Occorre uniformare regolamenti e agevolazioni»
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S.MARCELLO. L'assessorato all'ambiente promuove l'apertura dello Sportello pistoiese energie rinnovabili, che la Provincia, in collaborazione con Legaambiente per la promozione delle fonti rinnovabili, ha attivato per facilitare e divulgare l'utilizzo delle fonti rinnovabili, come l'energia solare, gli impianti fotovoltaici e così via. Lo sportello informativo sarà presto attivato nel municipio e si chiama Sper. Resterà aperto una volta al mese e tutti i cittadini che avranno bisogno di informazioni potranno recarsi per fare domande, sentire pareri tecnici, i prezzi e le agevolazioni fiscali per installare gli impianti. Giovedì sera in sala consiliare c'è stata la presentazione ufficiale del progetto, alla presenza di politici e interessati. Erano presenti le amministrazioni montane, ma solo il Comune di Piteglio col sindaco Claudio Gaggini e la presenza di un tecnico. Per S.Marcello, c'era il consigliere di maggioranza Mauro Filoni. Presente anche Giuseppe Montagna, consigliere di minoranza dell'Abetone. Dibattito interessante per le proposte e le domande tecniche che i presenti hanno rivolto ai relatori di Legambiente. Ma soprattutto perché è tornata in auge l'esigenza di un comune unico montano. Come ha affermato il sindaco di Piteglio Gaggini «per l'istallazione degli impianti si deve fare una mappatura di tutto il territorio, le leggi e le agevolazioni devono essere uguali per tutti i Comuni e se questo non sarà possibile ci si scontra con regolamenti che non ci sono». «Un esempio su tutti - ha proseguito - è il paese della Lima, che confina con tre comuni (Cutigliano, San Martello e Piteglio). La fascia climatica cambia anche di pochi metri da casa a casa e con tre amministrazioni confinanti ci deve essere un coordinamento unico». Dello stesso avviso Claudio Arcangeli, consigliere di minoranza di" Noi Piccoli Comuni Montani" a San Marcello: «A volte ci si trova di fronte a delle assurde burocrazie, come il divieto dell'istallazione di pannelli solari in centri storici, ma mi devono spiegare dove sono i centri storici in montagna, a meno che non si parli di chiese e municipi. Urge un piano urbanistico. Quindi occorrono le agevolazioni e un piano comune per tutte le amministrazioni montane». «A tal proposito il comune di San Marcello - ha detto il vice sindaco Luisa Soldati - è al lavoro con i tecnici per un nuovo piano urbanistico. La volontà a San Marcello, e le opposizioni condividono, è quella di trovare delle normative che incentivino sul territorio di tutta la montagna la realizzazione di impianti e fonti rinnovabili ecosostenibili. Ecco l'importanza della prossima apertura dello Sportello energia». Tutti hanno condiviso che l'illuminazione pubblica possa essere alimentata ad energia solare: sarebbe un bel passo avanti, con notevole risparmio.
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