Lutto
Nuovi lavori ai campi Rom
Francesco Albonetti
Container a Brusigliano e servizi igienici a Pontelungo
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PISTOIA. Il Comune rimette a nuovo i campi nomadi di Pontelungo e Brusigliano. Un progetto di 100mila euro che può contare sul cospicuo finanziamento della Regione, che coprirà circa il 98% della spesa. I restanti 1,9 milioni arrivano da proventi di oneri di urbanizzazione. Un progetto che non prevede solo lavori, ma anche operazioni di integrazione, come quella di far realizzare le opere in muratura dei bagni agli stessi nomadi.
Pistoia conferma così la strada dell'integrazione piena delle famiglie Rom ormai da parecchi anni stanziate in città, in un periodo in cui fa tanto discutere la scelta del presidente Sarkozy di espellere i nomadi presenti sul territorio francese. I progetti sono in realtà due. Nel campo nomadi che corre lungo il torrente Brusigliano, all'ex Campo di volo, verranno collocati cinque moduli abitativi tipo container, per un importo di 35mila euro.
Al campo nomadi di Pontelungo, invece, verranno realizzati i servizi igienici, sei in tutto, importo 45mila 758 euro. Entro pochissimo tempo, verrà realizzato l'impianto idraulico e fognario, attualmente inesistente. «Al Brusigliano i nomadi vivono in roulotte fatiscenti, alcune delle quali con problemi grossi di infiltrazioni d'acqua - spiega l'assessore al sociale Paolo Roberto Lattari - Intanto verranno collocati questi moduli tipo container, che saranno però provvisori, in quanto, come è noto, con l'avanzare dei lavori per il nuovo ospedale all'ex Campo di volo i nomadi verranno trasferiti in un'altra zona, dove avranno casette prefabbricate di legno (un progetto che, grazie a un altro finanziamento regionale, costerà 300mila euro.
Tuttavia, i container non verranno buttati via, ma verranno utilizzati come laboratori per gli stessi nomadi». Anche l'operazione bagni a Pontelungo prevede un progetto d'integrazione. «Oltre a fare l'impianto idraulico e le fogne, con tutti gli allacciamenti del caso, il Comune acquisterà i materiali interni per realizzare i sei servizi igienici, ma saranno gli stessi nomadi a costruire con le loro mani le opere in muratura».
Pistoia conferma così la strada dell'integrazione piena delle famiglie Rom ormai da parecchi anni stanziate in città, in un periodo in cui fa tanto discutere la scelta del presidente Sarkozy di espellere i nomadi presenti sul territorio francese. I progetti sono in realtà due. Nel campo nomadi che corre lungo il torrente Brusigliano, all'ex Campo di volo, verranno collocati cinque moduli abitativi tipo container, per un importo di 35mila euro.
Al campo nomadi di Pontelungo, invece, verranno realizzati i servizi igienici, sei in tutto, importo 45mila 758 euro. Entro pochissimo tempo, verrà realizzato l'impianto idraulico e fognario, attualmente inesistente. «Al Brusigliano i nomadi vivono in roulotte fatiscenti, alcune delle quali con problemi grossi di infiltrazioni d'acqua - spiega l'assessore al sociale Paolo Roberto Lattari - Intanto verranno collocati questi moduli tipo container, che saranno però provvisori, in quanto, come è noto, con l'avanzare dei lavori per il nuovo ospedale all'ex Campo di volo i nomadi verranno trasferiti in un'altra zona, dove avranno casette prefabbricate di legno (un progetto che, grazie a un altro finanziamento regionale, costerà 300mila euro.
Tuttavia, i container non verranno buttati via, ma verranno utilizzati come laboratori per gli stessi nomadi». Anche l'operazione bagni a Pontelungo prevede un progetto d'integrazione. «Oltre a fare l'impianto idraulico e le fogne, con tutti gli allacciamenti del caso, il Comune acquisterà i materiali interni per realizzare i sei servizi igienici, ma saranno gli stessi nomadi a costruire con le loro mani le opere in muratura».
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