Il dolore
Il consiglio comunale ha approvato la riduzione della fascia di rispetto a 50 metri
Sì all'ampliamento del cimitero
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Una seduta del consiglio comunale Tombe musulmane: Bartolomei (F.I.) vuole riparlarne
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PISTOIA. Via libera dal consiglio comunale alla riduzione della fascia di rispetto attorno al cimitero comunale principale. Lo spazio vietato alle costruzioni attorno al camposanto scenderà da 200 a 50 metri, in modo da consentire l'espansione prevista dal Comune per i prossimi anni. L'ampliamento, in particolare, è previsto nel programma triennale dei lavori pubblici 2009-2011, per un importo di due milioni di euro. Soldi che servirano a realizzare 2.680 nuove fosse di inumazione, 680 loculi, 2.520 ossarini. Il provvedimento è stato approvato con i voti della maggioranza, 21 in tutto, l'astensione dei Verdi e il voto contrario di An, Forza Italia e Udc. Ma per larga parte della discussione, i consiglieri non si sono confrontati tanto sulla necessità o meno di ridurre la fascia di rispetto, quanto sul progettato cimitero islamico che dovrebbe trovare posto accanto alle tombe ordinarie nella futura espansione. Cimitero che nei giorni scorsi ha suscitato una robusta polemica. Principale protagonista, anche l'altro ieri in consiglio, è stato il capogruppo di Forza Italia Alessio Bartolomei. Contrario all'ipotesi di realizzare in riva alla Brana «quello che sarebbe, con i suoi 2.500 metri quadri previsti, il cimitero islamico più grande d'Italia», Bartolomei ha chiesto che di questo progetto possa discutere il consiglio comunale, visto che la questione formalmente al voto l'altra sera riguardava semplicemente i futuri confini del cimitero. Se la discussione non ci sarà, Bartolomei si è detto pronto ad imboccare la via del referendum. Del resto la previsione di uno spazio ad hoc per le sepolture musulmane era già previsto dal 2005 nel piano regolatore cimiteriale: una previsione concretizzatasi quando era assessore Stefano Cristiano, che a sua volta aveva raccolto una richiesta specifica formulata dalla comunità musulmana pistoiese, come ha spiegato a Il Tirreno nei giorni scorsi l'imam Bouchaib Harrousse. Da questo punto di vista, comunque, l'assessore Paolo Lattari ha mostrato disponibilità a coinvolgere l'assemblea di Palazzo di Giano. Una volta che sarà pronto il progetto definitivo dell'ampliamento (quello di massima, infatti, già esiste e prevede espressamente lo spazio riservato ai musulmani), quindi, il consiglio comunale tornerà a parlare - e probabilmente a dividersi - su questo delicato tema.
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