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«Bravo Bersani, la strada è quella giusta»
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Pierluigi Bersani, leader Pd Il "Cantiere dell'Ulivo": anche a Pistoia contro l'antipolitica
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PISTOIA. In vista della stagione congressuale, nel Pd pistoiese è l'ora dei documenti. Finora sono stati soprattutto gli esponenti schieratisi per Pierluigi Bersani alle primarie del 2009 a prendere posizione con dei loro specifici documenti, resi noti nei giorni scorsi. In particolare, il gruppo Belliti-Bertinelli ha aperto alla possibilità di un segretario provinciale espresso dalla mozione Franceschini (maggioranza in provincia ma minoranza a Pistoia città), mentre un altro documento firmato tra gli altri da Vannino Chiti, Daniele Quiriconi e Renzo Innocenti, chiede di ricercare l'unità del partito e di preoccuparsi piuttosto di dar voce ai soggetti deboli della società. Ora è la volta di una associazione, "Cantiere dell'Ulivo - Un Pd dei cittadini" che interviene per dire la sua. Nel documento diffuso ieri si valuta con favore la linea espressa dal segretario Bersani, che con chiarezza afferma la prospettiva dell'Ulivo come di un «incontro proficuo fra le culture riformatrici e, in tale contesto, fra politica e società» (contrapposto, quindi, alle aspirazioni veltroniane di un Pd a vocazione maggioritaria). «Questa scelta del segretario - si legge - rende ragione alla nostra fedeltà all'Ulivo, dopo che spesso e da più parti siamo stati tacciati di nostalgie di una stagione ormai conclusa. L'associazione nazionale "Cantiere dell'Ulivo", che noi, ulivisti pistoiesi, abbiamo contribuito a fondare, ha aperto i cancelli a Pistoia già nella scorsa primavera, dopo che la consistente crescita dell'astensionismo nelle elezioni che si sono susseguite dal 2008 al 2010 ed il calo dei consensi al PD hanno messo in evidenza la delusione di tanti elettori "democratici" che, partecipando in massa alle primarie del 2007, manifestarono fiducia nel nuovo partito, senza poi trovarvi ascolto e rappresentanza». L'associazione si mostra fiduciosa di poter invertire, a Pistoia, la tendenza "antipolitica" «a condizione di mettere in atto consistenti strategie di cambiamento, volte ad accorciare il distacco tra politica e cittadini e a recuperare la fiducia dei tanti delusi e disamorati. Essenziale è però passare dalle parole ai fatti e tradurre le buone intenzioni in un quotidiano agire politico». "Cantiere dell'Ulivo" di Pistoia, che domenica prossima parteciperà al terzo seminario nazionale dell'associazione, nell'ambito della "Festa dell'Unità" di Bologna, «è al lavoro - si afferma - per fare del Pd pistoiese il motore e il timone non di un fragile cartello elettorale, bensì di una stabile alleanza, che unisca partiti, associazioni e movimenti civili in un'ampia identità democratica». "Cantiere dell'Ulivo" «si mette a disposizione del Pd anche nello sforzo di superare le divisioni interne e le anacronistiche appartenenze, a partire dalla fase congressuale che si è appena aperta, e di mettere insieme persone ed idee in grado di costruire un progetto di rinascita etica, civile, culturale ed economica del nostro territorio, un progetto ancora una volta vincente nelle elezioni che si terranno nei prossimi anni».
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