Sicurezza
Dopo 4 anni una scuola tutta nuova
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Piccola folla davanti alla nuova scuola3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Taglio del nastro per la scuola primaria di via Fattori, in cui non venivano più svolte attività didattiche da quattro anni. L'edificio in cemento amianto è stato demolito e ricostruito ex novo, seguendo principi di sostenibilità e risparmio energetico. La cerimonia inaugurale ieri mattina alla presenza della dirigente Anna Maria Giusti, del sindaco Renzo Berti e del questore Maurizio Manzo. Cinque le classi ospitate, per un totale di 105 alunni.
Tante le autorità presenti alla cerimonia di ieri mattina in via Fattori, a Porta al Borgo: l'assessore all'urbanistica Silvia Ginanni, il vicesindaco Mario Tuci, l'assessore provinciale alla pubblica istruzione Paolo Magnanensi, il comandante del Nembo Tuzzolino, la segretaria regionale della Cisl scuola Cristina Zini. E naturalmente le famiglie dei bambini. La scuola sarà intitolata all'architetto Giovanni Michelucci il 4 dicembre. Costati 2 milioni di euro, i lavori sono stati interamente finanziati dal Comune ed eseguiti dalle ditte Diddi Carlo Alberto e Innocenti Silvano. Il progetto è stato realizzato dall'architetto Nicola Stefanelli, anche direttore dei lavori. L'edificio si sviluppa su una superficie di 1200 metri quadrati e su due piani: al piano terra, oltre ai servizi, si trovano l'aula per le attività motorie (un grande spazio di circa 200 metri quadrati), il laboratorio di musica, l'aula multimediale e la mensa. Al primo piano, dislocate lungo il corridoio centrale, le sei nuove aule, che ospitano quest'anno 105 alunni, un laboratorio polifunzionale, e tre aule dedicate al sostegno e ai servizi. Grande la soddisfazione della dirigente scolastica Anna Maria Giusti e del sindaco Renzi Berti. Il primo cittadino ha rivendicato il ruolo di Pistoia, come «città moderna e di frontiera», che in un momento di profonda crisi per l'istituzione scolastica italiana, anziché tagliare riesce ad aprire un nuovo plesso». La didattica potrà essere garantita, spiega Giusti, «a costo di grandi sacrifici, riorganizzando tutto il personale. È stato difficile. Basti pensare che rispetto allo scorso anno, abbiamo subìto il taglio di 3 collaboratori scolastici (gli ex bidelli, ndr). A fronte della consegna di un edificio così grande. È una scuola pensata per il tempo pieno, e con possibilità di sviluppo. Un edificio di qualità, con spazi concepiti per stimolare interesse e curiosità. Quest'anno - spiega - avremo due classi prime, una a tempo modulo con 27 alunni, e una a tempo pieno con 20 alunni. Ringraziamo il dirigente delle Anna Frank, Luciano Amerini, che per tre anni ci ha ospitati nel distaccamento di via Donati».
Salgono a nove, con quello inaugurato ieri, i plessi del IV circolo didattico diretto da Anna Maria Giusti, che serve tutta la rete scolastica di Pistoia ovest. «È una giornata di festa - afferma il sindaco Berti - La scuola primaria di via Fattori viene inaugurata alla fine di un percorso lungo e di una progettazione condivisa sin dalle prime fasi con la direzione didattica, i docenti e i rappresentanti dei genitori». «L'Ocse - ha ricordato Berti - ci pone al penultimo posto in Europa per quantità di risorse destinate all'istruzione. In Italia, tutti ritengono l'istruzione un bisogno primario, senza destinarvi risorse. L'apertura della scuola di via Fattori è un'occasione di gioia, se pensiamo alla precarietà con cui sta partendo il nuovo anno scolastico. In questo contesto Pistoia non vuole apparire una realtà che spreca risorse pubbliche, ma una città "di frontiera", che riconosce il giusto valore dell'istruzione».
Tante le autorità presenti alla cerimonia di ieri mattina in via Fattori, a Porta al Borgo: l'assessore all'urbanistica Silvia Ginanni, il vicesindaco Mario Tuci, l'assessore provinciale alla pubblica istruzione Paolo Magnanensi, il comandante del Nembo Tuzzolino, la segretaria regionale della Cisl scuola Cristina Zini. E naturalmente le famiglie dei bambini. La scuola sarà intitolata all'architetto Giovanni Michelucci il 4 dicembre. Costati 2 milioni di euro, i lavori sono stati interamente finanziati dal Comune ed eseguiti dalle ditte Diddi Carlo Alberto e Innocenti Silvano. Il progetto è stato realizzato dall'architetto Nicola Stefanelli, anche direttore dei lavori. L'edificio si sviluppa su una superficie di 1200 metri quadrati e su due piani: al piano terra, oltre ai servizi, si trovano l'aula per le attività motorie (un grande spazio di circa 200 metri quadrati), il laboratorio di musica, l'aula multimediale e la mensa. Al primo piano, dislocate lungo il corridoio centrale, le sei nuove aule, che ospitano quest'anno 105 alunni, un laboratorio polifunzionale, e tre aule dedicate al sostegno e ai servizi. Grande la soddisfazione della dirigente scolastica Anna Maria Giusti e del sindaco Renzi Berti. Il primo cittadino ha rivendicato il ruolo di Pistoia, come «città moderna e di frontiera», che in un momento di profonda crisi per l'istituzione scolastica italiana, anziché tagliare riesce ad aprire un nuovo plesso». La didattica potrà essere garantita, spiega Giusti, «a costo di grandi sacrifici, riorganizzando tutto il personale. È stato difficile. Basti pensare che rispetto allo scorso anno, abbiamo subìto il taglio di 3 collaboratori scolastici (gli ex bidelli, ndr). A fronte della consegna di un edificio così grande. È una scuola pensata per il tempo pieno, e con possibilità di sviluppo. Un edificio di qualità, con spazi concepiti per stimolare interesse e curiosità. Quest'anno - spiega - avremo due classi prime, una a tempo modulo con 27 alunni, e una a tempo pieno con 20 alunni. Ringraziamo il dirigente delle Anna Frank, Luciano Amerini, che per tre anni ci ha ospitati nel distaccamento di via Donati».
Salgono a nove, con quello inaugurato ieri, i plessi del IV circolo didattico diretto da Anna Maria Giusti, che serve tutta la rete scolastica di Pistoia ovest. «È una giornata di festa - afferma il sindaco Berti - La scuola primaria di via Fattori viene inaugurata alla fine di un percorso lungo e di una progettazione condivisa sin dalle prime fasi con la direzione didattica, i docenti e i rappresentanti dei genitori». «L'Ocse - ha ricordato Berti - ci pone al penultimo posto in Europa per quantità di risorse destinate all'istruzione. In Italia, tutti ritengono l'istruzione un bisogno primario, senza destinarvi risorse. L'apertura della scuola di via Fattori è un'occasione di gioia, se pensiamo alla precarietà con cui sta partendo il nuovo anno scolastico. In questo contesto Pistoia non vuole apparire una realtà che spreca risorse pubbliche, ma una città "di frontiera", che riconosce il giusto valore dell'istruzione».
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