Il Tirreno

Pistoia

«Una scelta di sensibilità e di civiltà»

T.G.
L’assessore Paolo Roberto Lattari e il consigliere Pdl Alessio Bartolomei
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L’assessore Paolo Roberto Lattari e il consigliere Pdl Alessio Bartolomei

Ma Bartolomei critica: «Il basso numero di credenti non la giustifica»

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 PISTOIA. «Una scelta di sensibilità e di civiltà». Così definisce l'assessore ai servizi cimiteriali Paolo Roberto Lattari, dei Comunisti per Pistoia, l'ipotesi contenuta nella bozza del progetto di ampliamento del cimitero principale, che prevede di riservare alle sepolture musulmane un settore di 2500 metri quadrati.  L'assessore ne ha portato alcuni giorni fa a conoscenza la commissione comunale assetto del territorio, chiamata a esaminare un provvedimento per consentire l'ampliamento di 22.215 metri quadrati del cimitero principale. Questa operazione comporta infatti la riduzione della fascia di rispetto del cimitero dalle abitazioni dai 200 metri previsti per legge fino a 50 metri.  Dall'opposizione non hanno tardato a levarsi voci di protesta. Soprattutto quella del consigliere del Pdl Alessio Bartolomei. «Siamo nettamente contrari - ha spiegato qualche giorno fa Bartolomei - Meglio sarebbe un cimitero solo per loro, oppure nessuna separazione, se non nel simbolo della mezza luna sulla tomba al posto della croce».  A Pistoia, ha proseguito Bartolomei, non c'è una comunità musulmana così significativa da giustificare un'area riservata di 2500 metri quadrati». Bartolomei evidenziava poi come l'aspetto più grave dell'intera vicenda fosse il mancato coinvolgimento sia della comunità islamica che della città.  L'assessore Lattari ammette di non avere presentato lo studio all'imam Bouchaib, ma per un unico motivo: «Si tratta di una bozza, non siamo ancora al preliminare. Oggi pomeriggio il consiglio comunale esaminerà la deroga al piano dei cimiteri per ridurre le distanze dai centri abitati. Solo successivamente verrà redatto il progetto preliminare di ampliamento, e in quella sede sarà discussa anche l'ipotesi di riservare un settore alle sepolture musulmane».  L'intenzione, da parte del Comune, è quella di accogliere una richiesta della comunità islamica che ha radici lontane. «La precedente giunta - spiega Lattari - aveva chiesto agli uffici tecnici di individuare un lotto destinato alle sepolture musulmane. Siamo convinti che sia una scelta di civiltà, e di accettazione del "diverso". Supportata da leggi nazionali e dal regolamento cimiteriale comunale, che prevedono questa possibilità. Bartolomei - aggiunge replicando al consigliere Pdl - dovrebbe spiegare i motivi per cui non dovremmo accogliere la richiesta della comunità musulmana? Premesso che in commissione non ha parlato nemmeno di sepolture "miste", ma ha solo escluso a priori qualsiasi ipotesi di cimitero per i musulmani, come motiva il consigliere la sua contrarietà?».

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