Gioco
Il ricavato sarà devoluto ad una fondazione che cura i bambini poveri malati di tumore
Un volo in elicottero alla festa di San Michele
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Si vola in elicottero alla festa di San Michele 2 MINUTI DI LETTURA
AGLIANA. L'ebbrezza di volare in elicottero fa rima con solidarietà alla festa patronale di San Michele. Al via sabato 18 settembre con un programma di tutto rispetto denso di attrazioni, dallo sport alla musica, dalla degustazione alla moda, l'occasione per tutti di volare con l'elicottero sarà offerta domenica 19 settembre. L'iniziativa è promossa dalla fondazione "Cure 2 Children" che da tre anni si impegna in tutto il mondo per la cura dei bambini malati di tumore e le cui famiglie sono impossibilitate a sostenere i costi per medicinali e trattamenti. Con poche decine di euro sarà possibile effettuare un emozionante volo con l'elicottero condotto dall'esperto Camillo Saracinelli, residente a San Michele e già aviatore dell'esercito italiano, che, una volta varcata la soglia della pensione, ha intrapreso una bella collaborazione con la fondazione, fornendo la propria competenza come pilota. E' consigliabile presentarsi nella zona del decollo, antistante il cimitero di San Michele, in gruppetti di 5 persone in modo da poter "completare" la capienza dell'elicottero. E' anche possibile prenotare il volo contattando il numero 347-7740411. La fondazione è nata per volontà di un medico oncologico che con grande passione e dedizione si è sempre occupato di tanti piccoli gravissimi pazienti maturando una solida esperienza internazionale che lo ha spinto a promuovere un progetto che permetta di dare un contributo finalizzato a "portare" la cura ai bambini affetti da patologie ematoncologiche. Da qui la necessità di estendere ai paesi in via di sviluppo i protocolli, i farmaci, l'esperienza e il grande supporto di un comitato scientifico di rilievo internazionale, rappresentando così un'eccellente garanzia su quanto "Cure 2 Children" si propone di fare. «In Italia - spiega Roberto Valerio del cda della fondazione - il cancro è la prima causa di morte per malattia tra i bambini ed è molto difficile trovare cure adeguate, basti pensare che non esistono farmaci chemioterapici per i bambini». Nata nel 2007 con sede a Firenze la fondazione ha operato in questi anni con successo, portando le cure a tanti bambini residenti in stati molto disagiati del sud del mondo. M.B.
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