Il dolore
Pompe chiuse per tre giorni
Da stasera scatta lo sciopero dei benzinai
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PISTOIA. Tre giorni di sciopero dei benzinai. Dalle 19,30 di oggi alle 7 del mattino di sabato 18 le strutture aderenti alle categorie Faib Confesercenti, Fegica e Figisc incrociano le braccia per protestare contro il disegno legge del Governo Berlusconi sulla concorrenza. «Con questo, infatti - denunciano i sindacati - si vuole riportare la categoria indietro di 40 anni, senza più nessun diritto: si vanificano i contratti codificati precarizzando l'attività del gestore; si cancella la legge sui contratti di fornitura e somministrazione; si utilizza il fondo indennizzi per pagare le ristrutturazioni dei retisti privati; si favorisce la realizzazione di impianti "ghost" fuori dal rispetto di ogni normativa regionale; si prevede la cancellazione dei diritti dei gestori, titolari della licenza, a ottenere le autorizzazioni per la somministrazione; si tradiscono gli impegni sottoscritti nel protocollo d'intesa del 2008 (che prevedeva minor costo della moneta elettronica, trasformazione del bonus fiscale da annuale a strutturale, nuovi servizi e attività per il gestore); si mantengono le attuali tariffe dei diritti camerali, molto onerose per le gestioni, per il peso delle accise sul fatturato». «Mentre i gestori - dichiara, Andrea Stefanelli, presidente della Faib Confesercenti Toscana e titolare di un distributore a Montecatini - continuano a incassare 36 millesimi di euro ogni litro, il governo favorisce le compagnie petrolifere e i grandi retisti. Oltre 100mila tra gestori e addetti rischiano di perdere, insieme ai diritti alla contrattazione e alla rappresentanza, il loro lavoro. I prezzi del carburante non scenderanno e l'offerta di servizio si ridurrà alle spalle dei consumatori. Per queste ragioni, per salvare i diritti e l'esistenza della categoria, come Faib invitiamo tutti i gestori ad aderire allo sciopero nei giorni 15, 16 e 17 settembre».
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