Il Tirreno

Pistoia

Rispunta il progetto: solo un’ipotesi per la maggioranza ma Bartolomei (Forza Italia) accusa

Un'area per le sepolture islamiche nel cimitero comunale: è polemica

Francesco Albonetti
Uno scorcio di un cimitero islamico
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Uno scorcio di un cimitero islamico

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 PISTOIA. Un'area di 2500 metri quadrati riservata ai sepolti di religione musulmana. La proposta risale addirittura al piano sui cimiteri varato nel 2005, ma in tutti questi anni è passata sotto traccia. E' tornata fuori nelle ultime settimane, in occasione di un provvedimento all'esame della commissione comunale assetto del territorio. Il provvedimento riguarda la necessità di allargare il cimitero comunale, operazione che comporta la riduzione della fascia di rispetto del cimitero dalle abitazioni dai duecento metri previsti per legge fino a cinquanta metri.  Tutti d'accordo fin qui, ma la discussione del provvedimento è stata anche l'occasione da parte degli uffici comunali e degli assessori competenti - Paolo Roberto Lattari per i cimiteri e Silvia Ginanni per l'urbanistica - di presentare il progetto preliminare sull'ampliamento dei cimiteri, che prevede una serie di novità sulla distribuzione degli spazi.  Ed è qui che è scoppiata la polemica da parte dell'opposizione, in particolare del consigliere di Forza Italia Alessio Bartolomei.  «Siamo nettamente contrari all'ipotesi di creare questa zona per i musulmani - dice Bartolomei - Al limite, meglio sarebbe un cimitero solo per loro, oppure - cosa che rappresenterebbe una forma di integrazione ancora migliore - nessuna separazione, se non nel simbolo della mezza luna sulla tomba al posto della croce. Il piano regolatore prevedeva una fascia riservata a confessioni diverse da quelle cristiane, poi con l'assessore Cristiano nel 2005 è diventata per musulmani. A parte che a Pistoia non c'è una comunità musulmana così significativa da giustificare un'area riservata di 2500 metri, se si pensa che il progetto preliminare prevede 3500 metri per tutti gli altri campi di inumazione, l'aspetto più grave è che non è stata coinvolta né la comunità islamica né la città, ed è invece questo che vorremmo discutere prima che la giunta approvi un provvedimento assurdo e immotivato come questo».  Da parte della maggioranza, il capogruppo del Pd Luciano Mazzieri getta acqua sul fuoco: «Bartolomei carica questa vicenda in modo eccessivo e pretestuoso, perché ancora non c'è nulla di definito. La commissione si sta occupando dell'area di rispetto, l'altra è soltanto un'ipotesi degli uffici tutta da verificare: non è stato ancora approvato né il progetto preliminare né tanto meno quello definitivo».  Alla base della curiosa proposta, vi sarebbe la necessità per i cittadini di fede islamica di orientare le tombe dei propri cari verso La Mecca, quindi in modo diverso rispetto ai sepolti di altre religioni.

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