Canigiani e Ferranti (Pdl) puntano il dito
Troppi pericoli in via Fiorentina appello per dossi e marciapiedi
M.Q.
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Il punto di via Fiorentina, a Casini, dove è stata investita Elisa Gatti 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Ancora proteste per la messa in sicurezza di via Fiorentina a Casini, dopo l'incidente di mercoledì scorso, in cui Elisa Gatti, 76 anni (conosciuta da tutti come Rosalba), è stata investita sulle strisce pedonali, appena uscita di casa. Ricoverata al Ceppo, ieri le sue condizioni erano ancora gravi. Dopo le proteste dei residenti, ad intervenire sulla pericolosità della strada adesso sono Ennio Canigiani, consigliere comunale del Pdl aglianese, e Daniele Ferranti, consigliere comunale del Pdl quarratino. «Sempre più spesso - affermano i due esponenti del Pdl - le strade del nostro comune diventano teatro di incidenti. Quando per distrazione, quando per mancato rispetto delle più elementari norme del codice della strada, non è infrequente che ci scappi pure il morto. Così come avevamo chiesto per via Firenze, anche per il centro abitato di Casini sollecitiamo un incontro, promosso dal Comune, con i tecnici della Provincia e la partecipazione dei cittadini, per valutare l'installazione di dissuasori volti al rallentamento dell'andatura dei veicoli». «Inoltre - proseguono - sarebbe buona norma ritinteggiare gli attraversamenti pedonali per renderli più evidenti ed effettuare la copertura del fosso nei pressi di via Castello Biagini (in direzione di Pistoia) per l'installazione di una pensilina. Quest'ultima è necessaria in quanto i cittadini che attendono il bus si trovano costretti a sostare sul ciglio della strada». Inoltre, per i due consiglieri comunali, rimane il problema dei fossati che costeggiano la carreggiata. «Ad oggi sono ancora aperte - lamentano - e costituiscono un ulteriore problema: chiuderli darebbe la possibilità di realizzarvi un camminamento pedonale che per adesso è totalmente assente, esponendo i pedoni a rischio della vita». Per far fronte alla situazione, Daniele Ferranti annuncia la presentazione di una mozione per spingere l'autorità preposta a intervenire sui due chilometri di strada statale incriminati e per promuovere un incontro con i cittadini della frazione. «Spero che la nostra iniziativa - afferma Ferranti - possa essere condivisa da tutto il consiglio comunale, così come quella che presentammo all'indomani del tragico incidente in via Firenze». «Ci auguriamo - proseguono Ferranti e Canigiani - che la Provincia riesca a trovare i soldi per i lavori e non si nasconda dietro alla crisi economica, visto che ultimamente si è distinta per una richiesta, poi approvata dalla giunta regionale, di 30mila euro per la manifestazione "Vestire il Paesaggio", che si è svolta dal 1º al 3 di luglio a Quarrata. Forse era meglio richiedere fondi per la messa in sicurezza delle strade che non per convegni completamente inutili».
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