Sicurezza
Lassemblea al circolo della frazione con lassessore Riccardo Pallini
Sperone, per il parcheggio c'è il progetto ma non i soldi
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Lassemblea al circolo dello Sperone con lassessore Pallini mentre fa il punto su lavori e progetti 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. La realizzazione del parcheggio di Sperone, la rotonda e riasfaltatura di via Erbosa, il collegamento di via del Casello alla bretella autostradale; ma anche la crisi delle casse comunali aggravata dai tagli della manovra economica del governo che si abbatterà sul Comune da gennaio e imporrà la riduzione della manutenzione ordinaria e tagli ai servizi (meno 40 per cento delle risorse nei trasporti). Questi sono stati alcuni degli argomenti affrontati nell'ambito dell'assemblea cittadina organizzata dal circolo Arci di Sperone giovedì sera. A parlarne di fronte ad una numerosa platea di cittadni, l'assessore comunale ai lavori pubblici di Pistoia Riccardo Pallini. Approvato il progetto definitivo per la realizzazione del parcheggio da 23 posti. «Il parcheggio si affaccerà su via Fiorentina - spiega Pallini - ma avrà un passaggio pedonale anche con via Erbosa. Il progetto da 100mila euro circa, comprese Iva ed espropri, è già pronto, ma per il momento non è coperto da finanziamenti». Per via Erbosa è inoltre prevista la riasfaltatura dell'ultimo tratto: «Il progetto rientra in un piano più ampio diviso in 2 lotti da 350 mila euro l'uno che prevede la sistemazione di una dozzina di strade comunali». Entro ottobre partiranno anche i lavori della rotonda di via Erbosa, già stati appaltati alla ditta Vescovi. «Al momento - aggiunge Pallini - stiamo procedendo con gli ultimi espropri. I lavori non necessiteranno della chiusura della strada ed entro la prossima estate puntiamo di vederla finita». Altra questione sollevata dai cittadini è l'allacciamento di via del Casello alla bretella autostradale: «Le procedure si sono fermate in attesa di un nullaosta da parte dell'Anas centrale. Io e l'assessore provinciale ai lavori pubblici Mauro Mari abbiamo sollecitato l'ente andando fino a Roma. Abbiamo così sbloccato la procedura che sta proseguendo. I lavori comprenderanno anche un modesto allargamento della sede stradale». Alcuni cittadini hanno inoltre sollevato il problema del ristagno di acqua putrida nei fossi al margine della strada che, invece di sfociare direttamente nel Brusigliano, devono passare per un canale campestre troppo basso recepire fluidamente l'acqua.
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