Sicurezza
Ha fatto il pieno venerdì sera il concerto 2010 del Settembre quarratino
Quasi duemila in piazza per Cristiano De André
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Cristiano De André durante il concerto di venerdì sera al Settembre quarratino 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Sfiorate le duemila presenze venerdì sera in piazza Risorgimento per il concerto di Cristiano De André. Sono stati strappati ben 1.930 biglietti da 14 euro l'uno per la tappa quarratina del tour "De André canta De André". Il colpo d'occhio di piazza Risorgimento, venerdì sera, ha sorpreso anche lo stesso De André che, dopo aver aperto il suo concerto interpretando Megu Megun, si è fermato a salutare il pubblico e, con una mano sulla fronte per pararsi dalla luce dei riflettori, ha cercato con lo sguardo di scorgere la fine della folla davanti al palco. Un concerto, quello scelto quest'anno dall'amministrazione per il Settembre Quarratino, che ha coinvolto almeno tre generazioni di spettatori. Tanti i giovani che, anche attraverso i dischi in vinile dei propri genitori, si sono avvicinati alla musica del Faber e con passione hanno ascoltato le sue canzoni interpretate dal figlio Cristiano. Molte anche le famiglie, gli uomini e donne di mezza età. Sul palco Cristiano De André ha entusiasmato il pubblico alternando l'interpretazione delle canzoni con momenti di riflessione e ricordi personali di suo padre. Commovente la dedica a sua madre, Enrica Rignon (prima moglie di Fabrizio De André, scomparsa da poco), della canzone "Verranno a chiederti del nostro amore". Il concerto, iniziato alle 21.30, è durato quasi due ore, ma il pubblico, dopo l'ultima canzone, ha richiamato sul palco Cristiano De André per ben due volte: è nel bis che il cantautore ha regalato al pubblico alcuni dei brani più famosi scritti dal padre, come Bocca di Rosa e Il Pescatore. Dopo la fine del concerto Cristiano si è fermato a lungo con il pubblico a rilasciare autografi. M.Q
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