Sicurezza
Raffica di emendamenti alla bozza
Domani serata di fuoco sullo statuto comunale
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MONTALE. Riprenderà domani il dibattito sullo statuto comunale. All'ordine del giorno del consiglio fissato per le 20, la lunga lista di emendamenti presentata dall'opposizione. I lavori proseguiranno quasi sicuramente anche nei giorni seguenti. L'eventuale convocazione è per martedì e mercoledì. Dopo la prima assemblea di sabato scorso, tutta dedicata al nuovo statuto, la metà delle 120 correzioni proposte devono ancora esser messe in votazione. Con l'inizio di settimana passeranno sotto dei consiglieri gli emendamenti più critici. Si tratta di quelli relativi al presidente del consiglio e all'assessore esterno, le due nuove figure introdotte dalla bozza e aspramente criticate dalla minoranza. Sulla prima, prevista dall'articolo 17, il Centrosinistra per Montale presenta 8 correzioni mentre Montale progetto comune ne propone 1. Sia l'uno che l'altro gruppo chiedono, in primis, con un emendamento soppressivo, l'abrogazione di questa parte di testo. Stessa concentrazione di critiche e richieste per l'articolo 28, in cui si parla di giunta comunale. Qui l'attenzione si concentra soprattutto su una frase del nuovo statuto: «possono essere nominati assessori esterni fra i cittadini in possesso dei requisiti di candidabilità, eleggibilità e compatibilità alla carica di consigliere». La richiesta di Pd e Montale progetto comune è anche in questo caso l'abrogazione. Il centrosinistra ha più volte contestato la figura esterna, ritenendola solo uno strumento per sistemare gli equilibri della maggioranza. Dopo la raffica di bocciature agli emendamenti avuta nel consiglio comunale di sabato scorso ci si prepara, da lunedì sera, a entrare nel vivo della questione. B.F.
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