Sicurezza
Mamme sì, ma sempre più tardi
Francesco Albonetti
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Rispetto agli anni Ottanta, l'età media delle gravidanze si è portata dai 29,9 ai 31,6 anni. Ma potrebbe essere ancora più alta (almeno 33 anni) se si escludessero le partorienti immigrate. Pistoia e provincia non fanno eccezione rispetto a un fenomeno sociale in costante aumento. «I motivi sono facilmente intuibili - dice Mario Nuzzi, responsabile di Ostetricia e ginecologia dell'Asl 3 - La donna italiana cerca una posizione sociale più adeguata alle sue aspettative di carriera e tende a rinviare nel tempo l'eventuale bisogno di maternità. Oggi si può dire che, anche a Pistoia, un parto su tre riguarda donne ultratrentacinquenni».
Una donna su 3 partorisce sopra i 35 anni. Nel territorio della nostra Asl, che coincide con quello provinciale, non sono ancora molti i casi di mamme coi capelli grigi, ovvero che scelgono di fare un figlio sopra i 45 anni. Insomma, di casi alla Gianna Nannini ce ne sono ancora pochi, ma qualcuno c'è. Negli ultimi dati di cui si hanno dati disponibili, nel 2005 su un totale di 2.230 parti, 630 donne (28,2%) avevano più di 35 anni e 5 (0,2%) oltre i 45; nel 2006, i parti sono stati 2.349 parti, quelli di donne oltre i 35 (28,9%) sono stati 678 e oltre i 45 anni neppure un caso. Infine, nel 2007 su 2.411 parti, 732 (30,4%) hanno riguardato donne over 35, mentre sono state 4 (2%) le donne in stato interessante con più di 45 anni di età. Come si può notare, nell'arco dei tre anni presi in considerazione l'incremento dei parti over 35 anni è stato costante: 28,2% nel 2005, 28,9% nel 2006 e 30,4% nel 2007. Da notare che, riguardo alle ultra 45enni, la media toscana è dello 0,3%, quindi a Pistoia col 2% siamo un po' sotto. I rischi dei parti tardivi.
«La donna che decide di fare un figlio dopo i 35 anni - spiega il dottor Nuzzi - ha un rischio genetico e biologico maggiore. Per quanto riguarda la genetica, è dimostrato che, con l'aumentare dell'età, aumenta la probabilità di avere alterazioni del corrredo cromosomico del neonato, in sostanza di avere un figlio che nasce portandosi dietro qualche problema genetico.In queste donne è importante la diagnosi prenatale, attraverso l'amniocentesi e i test genetici, che per le partorienti giovani non è indispensabile. Quando al rischio biologico, riguarda soprattutto il maggior rischio di incorrere in aborti spontanei: l'aborto spontaneo è direttamente propozionale all'età. E vi sono poi altri rischi legati alla vascolarizzazione, di avere un utero con maggiori patologie e minore capacità ricettiva». Donne straniere: età media parto 25 anni. Un dato questo molto significativo, perché fa abbassare notevolmente la media dell'età dei parti, altrimenti molto più elevata benché in aumento rispetto al passato. Nei due ospedali di Pistoia e Pescia il 25% dei parti riguarda donne straniere, un po' di tutte le etnie, ma in prevalenza albanesi, cinesi, nigeriane e rumene. A Pistoia nascono più bambini. Alla data del fine agosto, nel 2010 si contavano 813 parti, circa 100 in più rispetto allo stesso periodo del 2009. Un dato che mostra una controtendenza rispetto alla crescita zero di qualche anno fa? Anche, ma non solo. Secondo il dottor Nuzzi è pure un segnale dell'attrattività che gli ospedali della provincia pistoiese stanno avendo anche da parte delle donne che devono partorire. Parti di minorenni. Pochi i casi di gravidanze over 18 anni, un tempo assai più diffusi: a Pistoia sono stati 7 nel 2005, 4 nel 2006 e 5 nel 2007. L'età dei padri. In aumento anche l'età media dei padri, forse con un trend ancora superiore a quello delle madri: era di 34 anni nel 2005 ma nel 2007 è salito a 37 anni.
Una donna su 3 partorisce sopra i 35 anni. Nel territorio della nostra Asl, che coincide con quello provinciale, non sono ancora molti i casi di mamme coi capelli grigi, ovvero che scelgono di fare un figlio sopra i 45 anni. Insomma, di casi alla Gianna Nannini ce ne sono ancora pochi, ma qualcuno c'è. Negli ultimi dati di cui si hanno dati disponibili, nel 2005 su un totale di 2.230 parti, 630 donne (28,2%) avevano più di 35 anni e 5 (0,2%) oltre i 45; nel 2006, i parti sono stati 2.349 parti, quelli di donne oltre i 35 (28,9%) sono stati 678 e oltre i 45 anni neppure un caso. Infine, nel 2007 su 2.411 parti, 732 (30,4%) hanno riguardato donne over 35, mentre sono state 4 (2%) le donne in stato interessante con più di 45 anni di età. Come si può notare, nell'arco dei tre anni presi in considerazione l'incremento dei parti over 35 anni è stato costante: 28,2% nel 2005, 28,9% nel 2006 e 30,4% nel 2007. Da notare che, riguardo alle ultra 45enni, la media toscana è dello 0,3%, quindi a Pistoia col 2% siamo un po' sotto. I rischi dei parti tardivi.
«La donna che decide di fare un figlio dopo i 35 anni - spiega il dottor Nuzzi - ha un rischio genetico e biologico maggiore. Per quanto riguarda la genetica, è dimostrato che, con l'aumentare dell'età, aumenta la probabilità di avere alterazioni del corrredo cromosomico del neonato, in sostanza di avere un figlio che nasce portandosi dietro qualche problema genetico.In queste donne è importante la diagnosi prenatale, attraverso l'amniocentesi e i test genetici, che per le partorienti giovani non è indispensabile. Quando al rischio biologico, riguarda soprattutto il maggior rischio di incorrere in aborti spontanei: l'aborto spontaneo è direttamente propozionale all'età. E vi sono poi altri rischi legati alla vascolarizzazione, di avere un utero con maggiori patologie e minore capacità ricettiva». Donne straniere: età media parto 25 anni. Un dato questo molto significativo, perché fa abbassare notevolmente la media dell'età dei parti, altrimenti molto più elevata benché in aumento rispetto al passato. Nei due ospedali di Pistoia e Pescia il 25% dei parti riguarda donne straniere, un po' di tutte le etnie, ma in prevalenza albanesi, cinesi, nigeriane e rumene. A Pistoia nascono più bambini. Alla data del fine agosto, nel 2010 si contavano 813 parti, circa 100 in più rispetto allo stesso periodo del 2009. Un dato che mostra una controtendenza rispetto alla crescita zero di qualche anno fa? Anche, ma non solo. Secondo il dottor Nuzzi è pure un segnale dell'attrattività che gli ospedali della provincia pistoiese stanno avendo anche da parte delle donne che devono partorire. Parti di minorenni. Pochi i casi di gravidanze over 18 anni, un tempo assai più diffusi: a Pistoia sono stati 7 nel 2005, 4 nel 2006 e 5 nel 2007. L'età dei padri. In aumento anche l'età media dei padri, forse con un trend ancora superiore a quello delle madri: era di 34 anni nel 2005 ma nel 2007 è salito a 37 anni.
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