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Concorrenza sleale: tanti i colpi messi a segno dai militari di Quarrata
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QUARRATA. Tanti i successi messi a segno dai carabinieri della Stazione di Quarrata, comandati dal luogotenente Salvatore Maricchiolo, nel contrasto allo sfruttamento della manodopera clandestina e alla concorrenza sleale. Tra gli ultimi, quello dello scorso 16 marzo, in cui effettuarono un blitz in un'azienda di arredamento a Casini scoprendo 15 cinesi al lavoro, di cui sette sprovvisti di copertura previdenziale e cinque donne in corso di sanatoria per badanti (quindi al momento clandestine). L'operazione seguì di pochi giorni un altro blitz in un'azienda di confezioni, in via Brunella, dove lavoravano al nero sei operai, di cui uno clandestino. Il 26 maggio 2009 furono arrestati tre imprenditori cinesi ad Agliana in un'azienda con dieci lavoratori clandestini. Un paio di settimane prima un altro blitz a Montale, con altri tre arresti per un'azienda con 15 lavoratori al nero, di cui 4 privi di permesso di soggiorno. Due anni fa, proprio a fianco del capannone oggetto del blitz di mercoledì notte, i carabinieri scoprirono un'azienda cinese in cui sequestrarono materiale per alcuni milioni di euro. M.Q.
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