Il Tirreno

Pistoia

«Ogni giorno si rischia la vita via Fiorentina è un inferno»

Marta Quilici
Lubiana Melani
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Lubiana Melani

Donna investita sulle strisce: i residenti vogliono i dossi

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 QUARRATA. Investita sulle strisce a 76 anni: per gli abitanti di Casini, un incidente annunciato. Stava per attraversare sulle strisce pedonali, in pieno giorno - erano le 14 circa - Elisa Gatti (da tutti conosciuta come Rosalba), 76 anni, l'altro ieri pomeriggio, in via Fiorentina. Era uscita di casa, dopo aver pranzato, per andare a prendere il caffè al Bar Vinicio, appena dall'altra parte della strada, rispetto alla sua abitazione.  Uscita dal cancello di casa, ha fatto pochi passi sulle strisce pedonali e poi lo schianto: la Panda bianca che stava percorrendo in quel momento la via Fiorentina non l'ha vista e l'ha investita. Sul posto è arrivata la Misericordia di Agliana che l'ha portata all'ospedale del Ceppo dov'è tuttora ricoverata. Le sue condizioni sono gravi: sembra abbia fratture al bacino, un trauma cranico e alcune lesioni interne.  All'indomani dell'accaduto i residenti della zona sollevano proteste e chiedono a gran voce i dossi o altri interventi per far rallentare le auto.  La sera stessa al bar di Casini in molti si sono radunati per chiedere notizie sullo stato di salute di Rosalba e per sfogarsi di una situazione divenuta insostenibile.  Il pensiero a molti è andato a pochi mesi fa quando, appena due o trecento metri più avanti, in un incidente stradale rimase vittima una donna.  «Ci sentiamo come abbandonati - afferma la signora Lubiana Melani - A Casini non c'è niente, e nessuno pone rimedio. Da tempo chiediamo l'installazione di dossi per far rallentare le automobili, ma ci hanno sempre detto che in questo tipo di strada non è possibile metterli: mi chiedo allora perché appena pochi chilometri più avanti, a Catena, sempre nella stessa strada, li hanno messi. Qui camminare lungo la strada è pericoloso. Le macchina vanno veloci e per attraversare, poi, bisogna stare attentissimi».  «E anche se si sta attenti è lo stesso - incalza Giustino Donati - Ne abbiamo visti tanti di incidenti in questa strada. E molti hanno visto coinvolti dei pedoni, gente del posto che faceva due passi a piedi».  La via Fiorentina taglia il paese di Casini in due e lo fa con un dirizzone lungo centinaia di metri che parte dal semaforo di Olmi e arriva fino a Catena. Le curve sono pochissime la strada nel primo tratto è abbastanza larga: tutte condizioni che spingono gli automobilisti a spingere il piede sull'acceleratore.  Un altro problema sono i camion: «qui ne passano tanti e a tutte le ore. Anche di notte - spiega una ragazza del paese - e quando sfrecciano, trema tutta la casa. Bisognerebbe trovare un modo per far rallentare i veicoli».  «La mancanza di parcheggi, le auto ad alta velocità: sono tutte cose che segnaliamo da tempo, ma non è mai stato fatto nulla di concreto» spiegano al Bar Vinicio. «Quando pochi mesi fa morì una donna investita per strada, volevamo raccogliere delle firme di protesta - spiega Giovanni Lonardo - poi non andammo avanti con l'iniziativa, ma i problemi sono rimasti».  

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di Redazione web