In Comune, fiori sulla lapide dove fu uccisa Ione Pacini
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PISTOIA. Sarà dedicata anche ad una bambina uccisa due giorni dopo la Liberazione di Pistoia, avvenuta l'8 settembre 1944, la cerimonia che si terrà stamani in palazzo comunale. Ione Pacini, questo il nome della piccola vittima, aveva solo 5 anni quando il 10 settembre 1944, due giorni dopo i festeggiamenti per la liberazione che si tenevano in Piazza del Duomo, venne raggiunta dallo spezzone di una delle granate che i tedeschi, in ritirata dalla montagna pistoiese, continuarono a sparare per giorni sulla città. Nel giorno in cui fu uccisa la bambina, si trovavano con lei nel cortile del palazzo comunale almeno venti persone, tra cui molte rimasero ferite e due uccise. Le altre due vittime furono la partigiana Franca Pirami e Rinaldo Puxeddu, giovane magistrato sardo che lavorava presso il Tribunale di Pistoia e segretamente membro di una banda partigiana. Entrambe le formazioni presero successivamente il nome dei due caduti, chiamandosi rispettivamente "Franca" e "Puxeddu". La cerimonia si svolgerà a partire dalle 12 alla presenza del sindaco Renzo Berti e di altre autorità, tra cui i vertici del Tribunale di Pistoia, con la deposizione di una corona alla lapide apposta in ricordo della piccola Ione nell'immediato dopoguerra proprio nel cortile del Palazzo di Giano.
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