Italia
LE ISTITUZIONI
Disdetta del contratto, atto gravissimo
Vettori Marco
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La disdetta del contratto di lavoro dei metalmeccanici è un atto gravissimo di negazione delle libertà democratiche, è un colpo duro alle relazioni sindacali, è la morte del contratto nazionale di lavoro. Questa linea è stata tracciata dalla Fiat con il braccio di ferro degli ultimi mesi, che somiglia tantissimo a quella condizione operaia che ha caratterizzato gli anni '50 della nostra storia. Purtroppo, alla fine della partita ci saranno meno diritti e più salari livellati verso il basso. Faccio appello a tutti coloro, pur nelle loro diverse opinioni, che hanno a cuore il presente ed il futuro del nostro Paese e dei nostri ragazzi, perché prevalga uno spirito di iniziativa unitaria e di riscossa di fronte alle continue prepotenze verso le classi più deboli. Vorrei esprimere, in questo contesto, la mia piena e totale solidarietà a tutti i lavoratori. Assicuro che sarò presente a tutte le iniziative di lotta che saranno messe in campo a partire dallo sciopero generale indetto dalla Fiom per il prossimo 16 ottobre. Preferisco essere dalla parte di coloro che alzano la voce perché colpiti duramente, invece di stare dalla parte di chi abbassa i toni producendo flebili quanto inutili proteste, che niente hanno a che vedere con le vere lotte dei lavoratori.
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