Il Tirreno

Pistoia

REGIONE TOSCANA

Voucher per aprire asili nido

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 PISTOIA. Le liste d'attesa per gli asili e i centri per l'infanzia non finiscono mai, per questo la Regione ha deciso, come fa da quattro anni, di intervenire finanziando voucher che i Comuni distribuiscono alle famiglie, per un totale di 3 milioni di euro.  Requisiti. Del voucher potrà beneficiare chi bambini nati tra il 1 gennaio 2008 e il 31 gennaio 2010, che frequentano un nido dell'infanzia privato accreditato, un centro gioco educativo privato accreditato, un nido aziendale privato accreditato, un nido domiciliare privato autorizzato oppure anche da chi ricorre alla baby sitter, purché questa sia iscritta nell'apposito elenco comunale.  Fino a 3.000 euro in un anno. L'assegno copre il 50 per cento delle rette per la frequenza del nido e i pasti consumati, fino ad un massimo di 3.000 euro a famiglia per l'intero anno scolastico. Tutte le spese dovranno naturalmente essere documentate.  Ma non solo voucher per le famiglie in lista di attesa. La Regione ha pubblicato altri tre bandi sugli asili nido, stanziando oltre tre milioni per finanziarie l'apertura di nuove strutture e nuove sezioni "primavera", per sostenere la nascita di asili nido aziendali e per l'inserimento dei bambini disabili nei servizi educativi della prima infanzia comunali o accreditati.  Nuovi nidi. Dei contributi - quest'anno la Regione ha stanziato 1 milione e 760 mila euro - potranno beneficiare Comuni, Comunità montane e soggetti pubblici o privati accreditati che gestiscono un asilo nido o un centro gioco educativo. Le risorse potranno essere utilizzati per aprire una struttura oppure per potenziarne l'offerta con la realizzazione di nuove sezioni per bambini da 24 a 36 mesi.  Contributi per i nidi aziendali. Altri finanziamenti sono previsti per i nidi aziendali, dove una quota di posti è riservata ai residenti nel comune e non solo ai dipendenti dell'azienda. La Regione ha stanziato 1 milione di euro. Possono partecipate pubbliche amministrazioni ed imprese ed associazione private. Per ogni bambino iscritto, la Regione contribuirà alle spese fino ad un massimo di 700 euro al mese e 140 mila euro nel corso dell'anno per ciascun asilo.  Bambini disabili. Con altri 300 mila euro la Regione ha deciso invece di facilitare l'inserimento negli asili nidi dei bambini disabili. Il contributo ammonta ad un massimo di 2mila per ogni bambino. A richiederlo devono essere i gestori degli asili, pubblici o privati purché accreditati.

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