Il Tirreno

Pistoia

Tricomi: «Decisive le aperture straordinarie di luglio e agosto»

Il commercio rialza la testa segno positivo dei saldi estivi

Sergio Tricomi
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Sergio Tricomi

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 PISTOIA. Ieri si sono chiusi i saldi estivi ed è tempo di bilanci sull'andamento delle svendite stagionali.  Da un'indagine di Confcommercio Pistoia presso i propri associati emerge un dato nel complesso positivo relativamente alle svendite di fine stagione. Gli imprenditori pistoiesi del comparto moda hanno rilevato una tenuta delle vendite rispetto allo scorso anno e in molti hanno registrato un incremento rispetto allo stesso periodo della stagione precedente.  Sicuramente dopo un'impennata delle vendite nello spazio di tempo immediatamente successivo all'inizio dei prezzi ribassati, sono tutti concordi nel dire che segue una fase di assestamento, in cui comunque la domanda rimane a livelli superiori rispetto all'inizio stagione e subisce un nuovo picco in positivo con l'aumento dello sconto al 50%.  Riguardo agli articoli che vanno per la maggiore ai primi posti si piazzano quelli rivolti ad un target giovane, che, probabilmente, aspetta il ribasso, per inferiori possibilità economiche ma non rinuncia al capo di moda della stagione. Anche gli abiti da donna e la camiceria da uomo hanno registrato un buon andamento fermo restando che, emerge una certa difficoltà nello stilare una classifica dei capi più richiesti perché i prodotti, specie quando la percentuale di sconto è alta (50%), subiscono tutti un'impennata di richieste.  Un quadro positivo, quindi, fermo restando che rimane da verificare quanto ad un buon volume di vendite durante questo periodo di ribassi sia corrisposto un adeguato profitto per le imprese.  L'altro elemento da tenere in debita considerazione, secondo l'associazione dei commercianti di viale Adua, riguarda i bilanci complessivi delle aziende che si chiudono a fine anno e, non basandosi sui periodi di svendita, solo allora offriranno un quadro davvero realistico sull'andamento di questo 2010.  Nel frattempo l'inizio della stagione autunnale lascia spazio a previsioni piuttosto ottimistiche, gli acquisti dei primi capi invernali sembrano incrementati rispetto al 2009.  «Possiamo ritenerci nel complesso soddisfatti per i risultati conseguiti con i saldi di fine stagione - dice Sergio Tricomi, presidente di Federcalzature Confcommercio - e con segno positivo, rispetto allo scorso anno, sono iniziate anche le richieste per i capi del prossimo inverno. Tutti segnali che ci rendono fiduciosi riguardo ad una ripresa dei consumi nei prossimi mesi. Vorrei sottolineare - prosegue Tricomi -, che, in modo determinante, hanno contribuito alla buona riuscita delle vendite di fine stagione le aperture straordinarie dei negozi tutti i giovedì sera di luglio fino alla prima settimana di agosto». R.P.

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