Sicurezza
Prima seduta del consiglio sullo statuto comunale
Raffica di bocciature per gli emendamenti
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MONTALE. Servirà un terzo atto per portare il tanto discusso statuto alla votazione finale. Il consiglio comunale di ieri mattina è stato sospeso dopo 6 ore di lavoro. Domani i capigruppo si riuniranno per decidere sulla nuova data di convocazione dell'assemblea. Intanto però le posizioni appaiono già irremovibili. Respinti in modo quasi assoluto gli emendamenti presentati dai i consiglieri di minoranza. L'analisi per adesso si è fermata al titolo I, quello sui principi generali. La discussione entrerà nel vivo con la parte riservata agli organi: presidente del consiglio e assessore esterno in primis, figure al centro dell'aspra critica sollevata dall'opposizione già dai mesi scorsi. Proprio su questo punto il consigliere Luca Marinaccio (lista civica Decidi anche tu) ha lasciato l'aula ad inizio lavori: «Non parteciperò al voto né al consiglio. Non approvo i metodi usati fino ad oggi, per non parlare del mancato coinvolgimento i cittadini e associazioni». Montale progetto comune ha chiesto tempi più dilatati che permettessero di arrivare in assemblea senza questa mole di emendamenti. Stessa proposta anche dal Centrosinistra per Montale. La maggioranza ha detto no. B.F.
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