Il Tirreno

Pistoia

Tim in via Vignolini, Wind e Vodafone su un nuovo ripetitore nella zona del cimitero

Due antenne per tre gestori

Beatrice Faragli
Una seduta del consiglio comunale nella sala consiliare della Badia
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Una seduta del consiglio comunale nella sala consiliare della Badia

In consiglio l'annuncio dell'assessore all'ambiente Taiti

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 MONTALE. Questa mattina, dalle 9 e 30, secondo atto del consiglio comunale alla Badia montalese. L'assemblea iniziata giovedì sera si concluderà oggi con un ordine del giorno tutto dedicato alla statuto. Molti gli argomenti già affrontati nel primo incontro (2 settembre) in sala consiliare.  Caso Vannucci. Un'apertura di consiglio destinata alle dimissioni del 25 agosto di Franco Vannucci. Nuovo capogruppo per "Montale che cambia" è Federico Meoni, mentre diventa consigliere e membro della quarta commissione Maurizio Giandonati.  Antenna. L'assessore all'ambiente Lisa Taiti sul ripetitore di via Vignolini dice: «Si spostano i gestori non le antenne». Wind, una volta passata la parte dei controlli, dovrebbe collocarsi su un nuovo "palo" nella zona del cimitero. A chiedere chiarezza sulla vicenda è la consigliera d'opposizione Elena Lenzi (Montale Progetto Comune) che, dopo le dichiarazioni della Taiti, tira le somme: «Se ho capito bene - dice - rimarrà il palo dove già c'è con un gestore (ndr, ovvero Tim su via Vignolini) e ce ne sarà uno nuovo nella zona del cimitero con 2 gestori (ndr, Vodafone e Wind)». Un ritratto significativo su cui la Taiti precisa: «Sarà così provvisoriamente», cioè fino alla scadenza naturale del contratto con Tim. In poche parole: 2 antenne per 3 colossi almeno nell'imminente futuro.  Inceneritore. E' ancora "Montale Progetto Comune" a chiedere che l'amministrazione renda nota, ai consiglieri e ai cittadini, la propria posizione in merito al documento preliminare del Piano interprovinciale per la gestione dei rifiuti. «Non solo l'inceneritore verrà ampliato - spiega la consigliera Lenzi - ma non verrà fatto nessun centro di riciclo tanto invocato dal centrodestra in campagna elettorale, perchè il Piano non lo prevede». Proprio su questo ultimo punto però la Taiti annuncia a sorpresa: «Non corrisponde al vero che non sia inserito nel documento un centro di riciclo anzi, il nostro progetto è attualmente in Provincia». La proposta di un consiglio comunale aperto fatta da Elena Lenzi proprio per chiarire i tanti dubbi emersi sulla questione è stata accolta dall'assessore all'ambiente e dal sindaco Scatragli. «Si può riunire la commissione - dice la Taiti - anche tra una decina di giorni», passo obbligato prima di un possibile consiglio ad hoc.  Commissione di controllo. La capogruppo Pd Valentina Meoni vuole tempi certi per la costituzione, annunciata dalla giunta nel consiglio del 23 giugno, di un comitato di controllo sull'impianto di via Tobagi. «Stiamo lavorando sulla bozza di regolamento - spiega l'assessore all'ambiente -. Al più tardi tra 60 giorni la presenteremo in consiglio per poi procedere con la costituzione del comitato».

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