Sicurezza
Il boom dei matrimoni in villa ecco prezzi e servizi nelle storiche residenze
Elisa Pacini
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Villa Scornio (a sinistra) villa La Magia (sopra) e villa Smilea A Scornio è consentita solo la cerimonia, ma le foto sono gratuite La Magia offre tante possibilità, Smilea una gradita new entry
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PISTOIA. Settembre è tradizionalmente scelto dalle coppie di findanzati per celebrare il loro matrimonio. Per festeggiare le nozze insieme alle famiglie ed agli amici, da tempo il classico ristorante è stato sostituito da location diverse. Ville storiche, giardini con roseti e fontane e panorami mozzafiato, quasi sempre residenze pubbliche come Villa Scornio, Villa La Magia e la Smilea. La villa immersa in quello che è il più suggestivo parco di Pistoia è tornata dopo il restauro a disposizione degli sposi. La Magia invece è già da anni scelta come scenario per il «sì», mentre la Villa Smilea è la new entry del 2010. Locazioni di proprietà dei rispettivi comuni, disponibili per la celebrazione di matrimoni insieme alle classiche sale consiliari, con un piano tariffario apposito, non irrisorio ma che non spaventa gli sposini. Il matrimonio in villa infatti è un trend in crescita su cui gli enti locali puntano dichiaratamente anche per far fronte alle ingenti spese di manutenzione dei loro gioielli architettonici, tanto che tutti hanno deliberato di recente un ritocchino di spesa nel corso di quest'anno. Villa Scornio è la più minimal, vi si può fare solo la cerimonia ma ci sono le foto gratis nel parco del Villone. Foto a pagamento invece alla Smilea. La Magia è la più sfarzosa. Ovunque troviamo tariffe dimezzate per i residenti e maggiorazioni per i riti nel weekend. Ecco il quadro completo. Pistoia. Il 2010 è senz'altro l'anno di Villa Scornio, dove si può dire «sì» nei locali della scuola di musica comunale in un'atmosfera speciale. Dopo i lavori di restauro che l'hanno tenuta chiusa l'anno scorso, negli ultimi mesi le richieste sono aumentate. Il costo per i residenti (almeno uno dei due sposi) va dai 180 euro dei giorni feriali fino ai 250 nel fine settimana (250 e 300 euro le tariffe per i non residenti). La villa va forte dalla primavera all'autunno e dall'ufficio anagrafe, fanno sapere che in un anno si celebrano dai 15 ai 20 matrimoni. Nel capoluogo, anche le sale consiliari hanno una valenza storico-artistica e, quindi, il prezzo è più alto rispetto agli altri comuni. Per un «sì» intimo nella sala del Gonfalone (capienza 20 persone) si paga dai 50 ai 100 euro per i residenti, mentre la più capiente Sala maggiore (che può ospitare fino a 100 invitati) oscilla dai 120 ai 200 euro per i pistoiesi (arriva fino a 250 euro per i non residenti). Tutti prezzi ritoccati con delibera marzo 2010. Quarrata. L'imponenza di Villa La Magia consente agli sposini di scegliere in quale angolo (e con quale budget) sposarsi o anche solo festeggiare con amici e parenti. E sembra proprio quest'ultima opzione, quella che piace di più. Ben 15 i ricevimenti matrimoniali prenotati in quest'annata alla villa sulle colline del Montalbano. Tante offerte e tanti prezzi. Alcuni esempi. Il matrimonio nella sala delle tinaie costa 310 euro, il ricevimento nel giorno festivo arriva a 440 euro. Stesso prezzo per sposarsi nel giardino e l'esatto doppio (880 euro) per farvi anche la festa. Per un matrimonio all'insegna dell'eleganza c'è la sala delle limonaia dove il prezzo sale. 260 per la cerimonia feriale, 440 per il rito nel finesettimana e 875 euro per farvi il ricevimento (precisamente è il costo dell'affitto per metà giornata). Se però non siete residenti, moltiplicate ogni cifra per due. Montale. La delibera di giunta fresca del 12 maggio ha fissato le nuove tariffe per i matrimoni alla sala consiliare ubicata alla Badia e alla Smilea. Per i montalesi le cifre oscillano nel ventaglio dei 70 euro per sposarsi il sabato alla Badia ai 150 per un sì domenicale alla Smilea. Per i non residenti, la Badia arriva a un massimo di 180 euro mentre la Smilea lievita fino a 350, costo massimo nelle celebrazioni domenicali. Per tutti vanno aggiunti 50 euro alla Badia e 100 alla Smilea per la pulizia dei locali. Per quest'ultima c'è un'altra voce da mettere nel conto, cioè le tanto «care» foto per tutti, sposi civili e religiosi. Per uno scatto nell'atrio della villa, i residenti devono sborsare 100 euro, mentre per i non residenti si arriva a 150 euro nei giorni feriali e 250 nei festivi.
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