Il Tirreno

Pistoia

Galardini e Iozzelli vanno in pensione Nuovo volto da Prato

Fabio Calamati
Sonia Iozzelli (a sin.) e Anna Lia Galardini
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Sonia Iozzelli (a sin.) e Anna Lia Galardini

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 PISTOIA. Avevano già chiesto di lasciare il lavoro nell'aprile scorso, poi decisero di restare fino alla fine dell'anno scolastico. Ma adesso non c'è spazio per ripensamenti: Anna Lia Galardini, dirigente responsabile dei servizi alla persona del Comune e Sonia Iozzelli, guida del servizio Educazione e formazione, vanno in pensione. Al loro posto è stata assunta una sola neo-dirigente.  Anna Lia Galardini, 63 anni, cesserà il servizio il 1º ottobre mentre per Sonia Iozzelli, 62 anni, l'ultimo giorno di lavoro è stato il 31 agosto. Palazzo di Giano perde così due dirigenti stimatissime: entrambe laureate in pedagogia all'Università di Firenze, alle spalle numerose esperienze di insegnamento e master, anche internazionali, si deve anche al loro lavoro gran parte del prestigio che il sistema educativo pistoiese ha acquisito negli anni, fino a diventare un punto di riferimento conosciuto e apprezzato anche al di fuori dell'Italia.  Proprio per questo i loro ultimi mesi di lavoro a Palazzo di Giano sono stati particolarmente amari per l'esplosione del caso Cip Ciop, l'asilo privato dove i bambini venivano picchiati dalle insegnanti e sul quale è in corso un processo. L'asilo era privato, ma figurava tra quelli accreditati dal Comune e l'ombra della vicenda ha finito per gravare anche sugli uffici delle due dirigenti.  Al posto di Sonia Iozzelli la giunta Berti ha destinato Daria Vitale, 45 anni, attualmente dirigente del personale di Palazzo di Giano. Quest'ultimo posto è stato occupato (l'altro ieri il primo giorno di lavoro) da una nuova dirigente, Annarita Settesoldi, 46 anni, fino ad agosto all'ufficio personale del Comune di Prato e con precedenti esperienze alla Provincia di Firenze e al Comune di Quarrata. Settesoldi è stata "pescata" dalla graduatoria del concorso dirigenti del 2008, dove figurava al terzo posto.  La sua è un'assunzione a tempo indeterminato. Non sostituisce una dirigente apicale, d'area, come era Galardini, perché l'orientamento attuale della giunta Berti è di non creare nuovi super-dirigenti (attualmente l'unico responsabile d'area è Franco Ancillotti, manager del settore risorse), anche se la struttura degli uffici, articolata su 4 aree, è destinata a rimanere fino a fine mandato. «Ma stiamo studiando una nuova organizzazione - spiega l'assessore Alberto Niccolai - anche alla luce del fatto che nel 2012 le attuali norme ci impongono di rinunciare alla figura del direttore generale».

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