Sicurezza
Paura per una lite a Villaggio Belvedere
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Il condominio di via Vecchio Oliveto «Correte, sparano», ma era un falso allarme. Uomo ferito con un utensile
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PISTOIA. Un artigiano edile di 38 anni, A.M., originario della Calabria ma da anni residente a Pistoia, è rimasto ferito ieri sera poco dopo le 20 durante un violento litigio con un suo collaboratore, un muratore di 47 anni, anch'egli di origine calabrese. A.M. è stato raggiunto alla testa da un colpo sferrato con un utensile di metallo, un "pappagallo", che gli ha provocato una ferita di non grave entità. Teatro della lite - scaturita, pare, da questioni di lavoro - l'abitazione del muratore, in un condominio all'incrocio tra via Vecchio Uliveto e via di Valdibrana. A destare allarme in tutta la zona è stato un colpo che si è udito durante la lite, da molti scambiato per un colpo d'arma da fuoco. È così che i vicini hanno dato l'allarme e sul posto sono piombati due equipaggi dei carabinieri e altrettante volanti della polizia. Ma le accurate ricerche delle forze dell'ordine, fino a tarda sera, non avevano potuto confermare l'esplosione del colpo. La preoccupazione aveva qualche fondamento, visto che A.M. ha in casa un'arma da fuoco, peraltro regolarmente denunciata, per il tiro al bersaglio. Via Vecchio Oliveto si è rapidamente riempita di curiosi attirati dal tonfo e dal successivo arrivo in forze di polizia e carabinieri. Sul posto anche un'ambulanza della Croce Verde, i cui volontari, con gli uomini dell'automedica del 118, hanno prestato le prime cure ad A.M. e l'hanno poi accompagnato al Ceppo. F.Cl.
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