Lutto
Gambetta Vianna (Lega Nord) si appella al presidente Rossi e lancia accuse allUe
«La Regione si muova con una legge»
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Antonio Gambetta Vianna presidente toscano della Lega Nord 2 MINUTI DI LETTURA
FIRENZE. Il presidente del gruppo consiliare della Lega Nord Toscana in Regione, Antonio Gambetta Vianna, ha presentato una mozione per richiedere una legge regionale che mitighi i danni dello storno in Toscana. «Gli storni - spiega Gambetta - da tempo sono classificati come volatili altamente dannosi per le colture, soprattutto per le coltivazioni della frutta e delle ulive. La Toscana è piena di queste colture e i nostri agricoltori non riescono ad uscire dalla crisi in cui versano e che gli storni potrebbero rendere catastrofica». Il presidente nazionale della Lega Nord se la prende anche con la Corte Europea che «con la sua recente sentenza non tutela affatto quegli agricoltori che vedono i propri raccolti devastati dagli storni». L'anno scorso - prosegue Gambetta Vianna - coloro che hanno subìto i danni sono stati dissuasi a denunciarli ai Comuni dalle stesse associazioni degli agricoltori e dalle Atc a causa dell'assenza dei fondi per esaudire le proprie legittime richieste. Ma a tutto ciò si aggiunge un altro problema. «Grazie alla stagione favorevole - seguita il leader del Carroccio in Palazzo Panciatichi - c'è stato un proliferare delle nidiate. Oltre ai moltissimi nuovi nati, in ottobre arriveranno le migrazioni di milioni di esemplari anche da altre nazioni europee». Vianna invita il presidente della Regione, Enrico Rossi, a portare in consiglio un provvedimento di legge atto a ripristinare nei termini opportuni l'abbattimento degli storni, inserendolo nel calendario venatorio non oltre il primo ottobre di quest'anno per salvaguardare almeno il raccolto delle olive.
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