Il dolore
Lavoro per 25 rilevatori
Luca Giuntini
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Nelle foto a fianco la raccolta dellolive in unazienda agricola uno scorcio di un vivaio e lassessore Roberto Niccolai Scatta il censimento delle aziende agricole pistoiesi
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PISTOIA. Il mondo agricolo pistoiese si prepara al sesto censimento generale dell'agricoltura indetto dall'Istat, l'Istituto nazionale di statistica. Dal 25 ottobre ventinove rilevatori avranno il compito di ispezionare il territorio pistoiese sottoponendo un questionario di sedici pagine a circa 5mila aziende. Ci sarà tempo fino al 31 gennaio 2011 per completare le interviste sul campo. I dati del censimento però saranno "fotografati" al 24 ottobre: questo il giorno scelto dall'Istat al quale i titolari delle aziende dovranno fare riferimento nel rispondere alle domande. Il censimento, che si svolge ogni dieci anni, interesserà aziende agricole e zootecniche, florovivaistiche e ortofrutticole, aziende di allevamenti di animali, cantine, frantoi e aziende di coltivazione con almeno un ettaro di superficie. Ogni Comune, in forma autonoma o associata, ha predisposto un bando per selezionare un numero idoneo di rilevatori e il relativo compenso: saranno loro, dopo aver seguito un corso di formazione dell'Istat, ad aiutare i titolari delle aziende a compilare il questionario per il censimento. Pistoia. Sono circa 3.400 le aziende agricole interessate all'indagine. Il Comune pubblicherà a giorni un bando per selezionare 18 rilevatori e 3 coordinatori: questi ultimi avranno il compito di supervisionare l'attività di rilevazione e fornire l'aiuto necessario. I rilevatori percepiranno un compenso di 35,75 euro per ogni azienda censita. Saranno assunti per quattro mesi con un contratto di lavoro occasionale. Per i coordinatori invece saranno attivati rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. «Sarà l'Istat a coprire interamente il compenso di rilevatori e coordinatori - afferma l'assessore alla Statistica Alberto Niccolai - La legge ci dava la possibilità di integrare i compensi utilizzando nostre risorse, ma abbiamo scelto di non farlo dati i tempi di vacche magre. I dati del censimento - continua Niccolai - avranno una grande attendibilità perché si baseranno sulla sede legale di ogni impresa: se l'azienda ha il proprio terreno nel comune di Pistoia ma la sede legale a Prato, sarà conteggiata come azienda pratese». Quarrata-Agliana-Montale. I tre Comuni della piana hanno deciso di organizzarsi in forma associata per attuare il censimento. L'ufficio delle attività produttive di Quarrata, in quanto Comune capofila, sarà il centro di raccolta di tutti i questionari. Le aziende interessate all'indagine dell'Istat sono poco meno di 1.200. Già pubblicato il bando per trovare 7 rilevatori: 4 posti saranno riservati al personale interno (due per i dipendenti del comune di Quarrata, e uno a testa per Agliana e Montale), gli altri 3 saranno invece selezionati tramite bando pubblico. Ai rilevatori verrà corrisposto un compenso lordo di 25 euro a questionario. Abetone-Cutigliano. Anche i due Comuni della montagna si sono organizzati in forma associata. Le aziende interessate sono 95, di cui 79 con sede legale a Cutigliano e 19 all'Abetone. Il rilevatore sarà uno solo. Il bando per la sua selezione è già stato pubblicato e tra i requisiti minimi è richiesta la residenza in uno dei due comuni: gli verrà corrisposto un contributo forfettario di 17,78 euro ad azienda censita. Piteglio. 57 le aziende al quale il rilevatore, che verrà selezionato tra il personale interno del Comune, dovrà sottoporre il questionario. Solo nel caso in cui la selezione interna andasse deserta, verrà predisposto un bando pubblico. Al rilevatore verrà corrisposto un contributo tra 17 e 18 euro a impresa censita. Sambuca Pistoiese. Anche in questo caso si opterà per un unico rilevatore scelto tra il personale interno. Più o meno 60 le aziende da censire sul territorio comunale. «Dobbiamo ancora stabilire il compenso - afferma il sindaco Marcello Melani - Abbiamo bisogno di una persona che conosca bene la nostra realtà: sarebbe inutile chiamare qualcuno da fuori città». San Marcello. Sarà l'ufficio Attività produttive a coordinare l'attività. Anche qui un unico rilevatore scelto tra il personale interno avrà il compito di censire circa 94 aziende. Ancora da stabilire il compenso che gli verrà corrisposto. Per la prima volta il censimento generale dell'agricoltura potrà essere effettuato anche on-line: il titolare dell'azienda potrà collegarsi al sito internet dell'Istat e riempire il questionario inserendo la password che l'Istituto di statistica ha inviato tramite lettera.
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