Il Tirreno

Pistoia

Nuovo servizio del Movimento difesa del cittadino

Vacanza rovinata? Uno sportello per ottenere il risarcimento

Desirée Diddi referente del Movimento difesa del cittadino
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Desirée Diddi referente del Movimento difesa del cittadino

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 PISTOIA. Come ogni anno, con l'inizio della stagione estiva, agli sportelli delle associazioni dei consumatori si presentano puntualmente turisti scontenti della propria vacanza a causa di inadempienze e disservizi di tour operator, compagnie aeree, strutture alberghiere, eccetera. Per aiutare i turisti scontenti, il Movimento Difesa del Cittadino di Pistoia (Mdc) anche quest'anno ha aperto lo "Sportello turismo", dove i consumatori possono ricevere informazioni e consigli su contratti turistici, contratti di viaggio, diritti e doveri nei confronti degli albergatori, ristoratori, tour operator, agenzie di viaggio, compagnie aeree.  L'avvocato Valeria Lisi, legale esterno del Movimento difesa del Cittadino, svolge servizio di consulenza per conto dell'associazione. E' lei a spiegare come è possibile difendersi dal pericolo "vacanze rovinate".  «Di recente - spiega, per dare un esempio di ciò che può succedere - si sono rivolti all'associazione due sposi novelli, i quali avevano acquistato un pacchetto turistico per la loro luna di miele. Per cause imputabili alla compagnia aerea, sono riusciti a partire solo il giorno dopo rispetto a quello prefissato. Conseguentemente, hanno perso una cena, un pernottamento ed hanno accusato una serie di fastidi per la stanchezza e lo stress psicologico. Si tratta di una tipica ipotesi di vacanza rovinata, in ragione della quale sorge una responsabilità contrattuale imputabile all'organizzatore od al venditore del viaggio».  Anche nel Codice del Consumo esiste una previsione normativa che riguarda le vacanze rovinate. Che tipo di danno può essere riconosciuto al turista?  «L'articolo 93 del Dlgs 206/2005 (Codice del Consumo) stabilisce che "... in caso di mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni assunte con il pacchetto turistico, l'organizzatore e il venditore sono tenuti al risarcimento del danno, secondo le rispettive responsabilità, se non provano che il mancato o inesatto adempimento è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a loro non imputabile." Conseguentemente, è possibile affermare che il pregiudizio per il minor godimento della vacanza, ovvero per i disagi sopportati dal consumatore costituisce un danno risarcibile. Tale danno deve essere inteso sia come danno patrimoniale, da cui deriva il diritto alla rifusione della perdita economica, sia come danno non patrimoniale, la cui quantificazione, tuttavia, appare più complessa».  Quindi, in sintesi, il viaggiatore che non riesce a fruire, in tutto o in parte, della vacanza per inadempimento del tour operator ha diritto ad ottenere un risarcimento.  Ma esiste qualche accorgimento che il cittadino può prendere prima di mettersi in viaggio?  «In realtà, non esistono dei veri e propri accorgimenti - spiega l'avvocato - ma, più propriamente, sussistono dei diritti sanciti dal Codice del Consumo. Infatti, il consumatore ha diritto di ricevere dall'organizzatore o dal venditore, attraverso un apposito opuscolo, tutte le informazioni relative agli orari, alle località di sosta intermedie, agli alberghi (ubicazione, categoria...), all'itinerario previsto, all'importo da versare come acconto, ai recapiti ed alle generalità dei rappresentanti locali dell'organizzatore del viaggio... Infine, il viaggiatore deve essere messo a conoscenza dei documenti necessari per poter intraprendere il viaggio (passaporto, carta di identità), nonché degli obblighi sanitari. L'inosservanza di quanto stabilito nell'opuscolo costituisce una grave forma di inadempimento, in virtù della quale sorge l'obbligo di risarcimento del danno. Purché l'evento non sia in alcun modo imputabile al consumatore».  «Infine - conclude l'avvocato Lisi - occorre precisare che il diritto al risarcimento del danno alla persona si prescrive in tre anni, mentre il diritto alla riduzione del prezzo, o alla ripetizione della somma di denaro, versata come corrispettivo per il viaggio, si prescrive in un anno dal rientro nel luogo di partenza. Pertanto, consiglio di richiedere sempre l'opuscolo e di denunziare tempestivamente i disservizi, per ottenere il giusto ristoro a fronte di una vacanza rovinata».  Il Movimento Difesa del cittadino di Pistoia si trova in via Puccini 42 ed è aperto al pubblico il martedì ed il mercoledì dalle 15,30 alle 18,30. Non è necessario prendere l'appuntamento. E' possibile contattare l'associazione al numero 0573 26682 o all'indirizzo di posta elettronica pistoia@mdc.it.

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